Francia, avanzano Lidl e Leclerc

Nei rilevamenti di gennaio le due catene incrementano la loro quota di mercato. E intanto l’ecommerce registra un nuovo record
Francia, avanzano Lidl e Leclerc

Il verdetto di Kantar Worldpanel premia ancora una volta Lidl. Da ben sedici settimane, infatti, la catena di discount registra un aumento nella quota di mercato e, considerando il mese di gennaio, ha raggiunto il 4,6%, con un incremento di 0,2 punti. Una performance di crescita senz’altro notevole, trainata da un considerevole espansione sia del numero dei clienti che del valore del paniere, grazie a una strategia di marketing piuttosto aggressiva e all’allargamento dell’offerta. Ma a brindare c’è anche Leclerc, dopo una fase di stagnazione durata venti settimane. Il retailer ha raggiungo una market share del 20,4%, avvicinandosi al leader Carrefour, che resta però saldamente al comando con il 22%. Torna il segno positivo pure in casa Intermarché, terza forza nel mercato, con un progresso di 0,3 punti che gli consente di raggiungere un peso del 14,3%. Nel complesso, durante il mese scorso la spesa dei francesi è aumentata del 2,6% a volume, confermando un trend generale di maggiore fiducia, pur condizionato dai timori ancora piuttosto radicati di una ulteriore perdita del potere d’acquisto. In particolare, il 64% degli shopper ritiene che i prezzi resteranno stabili nei prossimi dodici mesi, ma allo stesso tempo non credono che la loro situazione finanziaria migliorerà al punto da consentire una modifica alle abitudini di spesa. Un altro dato interessante riguarda lo sviluppo del commercio elettronico, che avanza dello 0,9%. Quanto basta cioè per arrivare alla soglia simbolica del cinque per cento nel market share, e segnare così il livello più elevato nella storia del canale, dopo aver moltiplicato per dieci il giro d’affari nello spazio di appena cinque anni. Merito degli investimenti dei player nella formula del click & collect, ma anche dell’appeal che riscuotono i marketplace.

Le quote di mercato in Francia nel periodo tra il 29 dicembre 2014 e il 25 gennaio 2015:

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