Granarolo, in Puglia cisterne bloccate a causa della neve

Per le gravi condizioni meteo che hanno colpito il Sud Italia molti allevamenti ancora non riescono a consegnare il latte. Danneggiato lo stabilimento di Gioia del Colle

A causa della neve e delle anomale e proibitive condizioni meteo in Basilicata e Puglia, lo stabilimento Granarolo di Gioia del Colle è bloccato da sabato 7 gennaio. La mancata produzione è dovuta, in parte, all’impossibilità per i mezzi di raccolta di raggiungere gli allevamenti di Puglia, Basilicata e Molise e all’impraticabilità della viabilità principale che impedisce di raggiungere lo stabilimento e, in parte, ai danni che il perdurare di una situazione di freddo anomalo ha provocato. Sono infatti state danneggiate per il gelo tubazioni, valvole, raccordi, compressori d’aria e il demineralizzatore.

LATTE ON THE ROAD – Lo stabilimento di Gioia del Colle lavora ogni giorno 200mila litri di latte raccolto da 11 mezzi presso 224 stalle pugliesi e lucane, socie della cooperativa Granlatte. In questi giorni la stragrande maggioranza del latte è rimasto fermo nelle stalle o nelle cisterne bloccate lungo le strade della Puglia e della Basilicata, mentre quello arrivato a destinazione è stato spedito negli impianti del nord d’Italia per essere lavorato.  Il latte dagli allevamenti della Calabria ancora è stato deviato direttamente verso Bologna, senza transitare da Gioia del Colle. L’articolata organizzazione industriale di Granarolo consente se non altro di ovviare al fermo temporaneo dell’impianto pugliese, trasferendo agli altri stabilimenti la materia prima che si riesce a raccogliere.

DIFFICOLTA’ PER GLI ALLEVATORI – Le difficoltà maggiori al momento riguardano la parte agricola. Infatti l’impossibilità di consegnare ha costretto gli allevatori a buttare quintali di latte e la mancanza di energia elettrica o di acqua ha creato seri problemi per la mungitura e per l’alimentazione del bestiame, con conseguenze negative sulle condizioni delle mandrie. Si stanno incontrando notevoli difficoltà anche per la distribuzione dei prodotti finiti ai punti vendita. E’ presto per fare una stima dei danni – si legge in una nota di Granarolooggi è importante che ci si adoperi tutti quanti, come si sta facendo, per superare l’emergenza, frutto di una catena di eventi meteorologici senza precedenti.

Articoli Correlati