Caro cibo, ti amo se non ti spreco

Il focus del video di Minute Earth pubblicato lo scorso aprile su Youtube è lo spreco alimentare, tema caldo del 2014
Caro cibo, ti amo se non ti spreco

La creatività può aiutare a semplificare temi complessi. È quanto si propone di fare Minute Earth, ong che realizza video educational che cercano di condensare in brevi pillole argomenti ecologici e scientifici di interesse planetario in modo da renderli appealing per il vasto pubblico. Questa volta, il focus del video pubblicato lo scorso aprile dall’associazione sul canale Youtube è lo spreco alimentare, tema caldo del 2014. Decisamente originale il taglio adottato: una lettera d’amore che uomini, donne e bambini di ogni parte del mondo dedicano al partner per eccellenza della vita di ciascuno: il cibo. Che come ogni buon compagno porta gioia, dolcezza, appagamento e del quale non potremmo fare mai a meno… Ma a questo grande amico, tutti dobbiamo anche delle scuse, naturalmente per tutte le volte che non lo abbiamo valorizzato abbastanza. Il video mostra come motivi anche banali come ragioni estetiche, errori di valutazione sulle quantità, cattiva conservazione, distrazione sulle scadenze, calcoli economico-produttivi, ecc. portano a scartare una grande quantità di alimenti ancora commestibili.

Sprecando anche l’energia, l’acqua, la fatica, i soldi usati per coltivarlo, trasportarlo e acquistarlo. Attraverso un linguaggio semplice e immediato, il video traduce in immagini di grande impatto il report del Food policy research center che denuncia come, negli Stati Uniti, quasi il 40% delle scorte alimentari prodotte (pari a 1.500 calorie per persona al giorno) vengano sprecati. Un dato choc, accompagnato da evidenze scientifiche su quanta dispersione di risorse naturali questo spreco rappresenti. Un terzo dei fertilizzanti, delle sementi, un quarto dei consumi d’acqua finiscono in alimenti che non verranno mangiati. Un dato in crescita del 50% rispetto agli anni Settanta, che potrebbe essere ridotto proprio con una maggiore attenzione ed educazione dei consumatori.

 

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