RETAIL

Conad compra la rete Auchan e Simply

Confermati i rumors della scorsa settimana. Passa la rete diretta da parte di Conad su Auchan, ma bisognerà aspettare l'ultima parola dell'Antitrust

Conad, in partnership con il finanziere Raffaele Mincione, ha acquistato le attività Auchan in Italia e si avvia a diventare il dominus della grande distribuzione italiana. Questo deal la proietterà, infatti, al primo posto per quota di mercato davanti a Coop con una presenza molto omogenea lungo lo stivale. La storica debolezza nel nord Italia sarà infatti colmata con l’acquisizione delle attività francesi, dismesse dopo anni di sofferenza del gruppo della famiglia Mulliez che ha deciso di lasciare il Belpaese.

L’acquisizione è comunque sub iudice: dovrà passare sotto il vaglio dell’Antitrust e solo con il suo benestare sarà perfezionata, magari condizionatamente a qualche dismissione in alcune province dove la somma delle quote di mercato sarà superiore alle soglie previste per la creazione di posizioni dominanti.

I VANTAGGI PER CONAD

Cos’ha acquisito nel dettaglio il gruppo guidato da Francesco Pugliese? Lo si capirà meglio strada facendo, perché non è ancora tutto chiaro nei dettagli. Ma a passare di mano alla coppia Conad – Mincione, con quest’ultimo interessato solo alla parte immobiliare, saranno i 46 ipermercati e i circa 230 negozi diretti a marchio Simply, ad eccezione dei 50 Lillapois, che resteranno gestiti da Auchan Retail così come le attività dirette in Sicilia. Non è ancora chiaro cosa succederà alla rete di negozi a insegna Auchan in franchising. L’accordo prevede anche che i centri commerciali in cui sono situati i punti vendita di Auchan Retail Italia continueranno ad essere gestiti dalla società Ceetrus, che prosegue la propria attività in Italia.

IL VALORE DELL’OPERAZIONE

Il controvalore dell’operazione non è ancora noto: il quotidiano Mf l’aveva stimata in 6-700 milioni, ma non è detto che questo sia il prezzo pagato. Da ricordare che nel 2018 la società ha riportato ricavi per 2,24 miliardi di euro con perdite nette per 201,6 milioni, che si sommano agli 83,5 milioni di euro persi nel 2017 e che diventano ben 874 milioni se si parte dal 2013. Rossi di bilancio che, per bocca dello stesso neo presidente Edgard Bonte, hanno favorito la decisione di fare un passo indietro in Italia.

Siamo soddisfatti – ha detto Francesco Pugliese, Amministratore delegato di Conad Italiadi aver acquisito e riportato nelle mani di imprenditori italiani una rete di distribuzione di grande valore, che sta attraversando un periodo di difficoltà ma che ha grandi potenzialità ed è complementare a quella di Conad”.

GLI AUGURI DI COOP

Da segnalare, infine, la reazione di Coop affidata a una nota in cui il retailer auguraun buon lavoro a Conad a cui spetta un compito complesso e importante. È positivo che a rilevare un operatore estero sia un gruppo cooperativo italiano. Le cooperative di consumatori sono da 30 anni leader nelle quote di mercato, ma soprattutto sono leader di innovazione commerciale e valoriale, sulla sicurezza alimentare e sull’ambiente. La competizione è un bene utile, l’importante è che sia sana e nell’interesse dei consumatori. A Coop le sfide positive sono gradite”.

LA DICHIARAZIONE DI CENTROMARCA

Francesco Mutti, Presidente di Centromarca – Associazione Italiana dell’Industria di Marca – ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“L’acquisizione di Auchan Retail Italia da parte di Conad costituisce un fatto di grandissima rilevanza per il settore del largo consumo e per il Paese. Cambia gli equilibri del sistema distributivo, rafforza la componente italiana, porta alla leadership un importante attore della cooperazione tra dettaglianti. Sicuramente contribuirà a stimolare nella Gdo azioni di modernizzazione e razionalizzazione indispensabili per garantire efficienza e produttività al sistema, insieme a un’offerta attrattiva e a livelli di servizio sempre migliori per il consumatore”.

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