Salame, è arrivata l’ora di distinguersi

Le politiche di innovazione delle aziende mirano a differenziare l’offerta. E accanto alle ricette tradizionali, trovano sempre più spazio proposte tipiche regionali più caratterizzate nel gusto
Salame, è arrivata l’ora di distinguersi

L’ampliamento dell’offerta punta a soddisfare i nuovi trend di consumo, insistendo sulla capacità di garantire allo stesso tempo maggiore leggerezza e piacere. All’interno del mercato del salame, le new entry dunque si concentrano sulle caratteristiche distintive dei prodotti, affiancandole a rassicurazioni salutistiche. Il concetto di qualità, inoltre, è declinato fortemente in termini di italianità del prodotto. L’origine della carne, d’altronde, diventa un fattore decisivo nella scelta d’acquisto. Grande attenzione è quindi rivolta alla filiera nella sua interezza e al grado di artigianalità complessivo garantito dalla proposta. Intanto, sempre più aziende stanno investendo in salami confezionati con flow pack. Si tratta di una soluzione che preserva il profilo organolettico del prodotto, permettendo inoltre una conservazione anche fuori frigo e una facile fruibilità.  

GALBANETTO AMPLIA LA FAMIGLIA

Negli ultimi mesi – spiega Matilde Calandri, Brand & Category Manager di Galbani Salumiabbiamo presentato importanti novità di prodotto, che entreranno a far parte della famiglia Galbanetto. Si tratta di una gamma completa di affettati con vaschetta in carta riciclabile, dove abbiamo affiancato alla referenza tradizionale il tipo Napoli, affumicato naturalmente con legno di faggio, e il Magretto, una referenza a ridotto contenuto di grassi e sale”.

CLAI PUNTA SUL SENZA CONSERVANTI

A marzo di quest’anno Clai ha lanciato Imola 1962, un salame senza conservanti, nato dopo un percorso di ricerca durato oltre due anni, grazie alla collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare dell’Università di Bologna. “È stato ideato – illustra Gianfranco Delfini, Direttore Marketing di Clai per gli amanti del ‘senza’ e per quella parte di mercato che chiede prodotti sempre più naturali e con i sapori del fatto in casa. L’azienda si riconosce pienamente in questo prodotto, al punto di dargli un nome che richiama il luogo e l’anno di nascita del nostro brand”.

FOCUS SULLA TRADIZIONE CONTADINA

Italia Alimentari di recente ha presentato un nuovo prodotto nella categoria salame da banco taglio: il Salame Nostrano 100% italiano. “Si tratta – racconta Roberto Gheritti, Direttore Commerciale di Ibis Salumi in Italia Alimentari – del tipico salame della tradizione contadina. Vanta una macinatura a grana grossa e una piccola aggiunta di aromi che gli conferiscono un profumo intenso. Una proposta che va a completare il nostro assortimento di salami nazionali, con Milano e Ungherese”.

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