Pet Food: trend in crescita per il mercato globale

Crescita, innovazione e ricerca, le key word per descrivere il mercato del pet food. Stimato un fatturato di oltre 99 miliardi di dollari entro la fine del 2022

Il mercato globale del pet food conferma le stime di crescita. A renderlo noto, Grand View Research che stima un fatturato di 139 miliardi entro il 2030, rispondente ad una crescita di +40% sull’anno corrente.

LO SCENARIO INTERNAZIONALE

Ad offrire una fotografia del mercato globale ci pensa Fortune Business Insight, realizzando un approfondimento ad hoc, che prefigura il Nord America come detentore della maggior quota di mercato, seguito dal Brasile, Asia e Sud America registreranno invece le crescite più rapide nei prossimi anni.

Lo stesso portale economico delinea anche la situazione nel Vecchio Continente, ponendo ai vertici il mercato anglosassone, seguito da quello tedesco e poi francese. Market Data Forecast si concentra invece sugli sviluppi economici del settore: dopo aver chiuso il 2021 con un attivo di oltre 22 miliardi di dollari di fatturato, si prevede il raggiungimento dei 26 miliardi entro i prossimi quattro anni, con un CAGR del 3,15 per cento.

I TREND

Secondo le principali testate internazionali del settore, i prodotti nel mondo del pet food seguiranno in futuro cinque tendenze, qui riassunte:

  1. Pet food funzionali: gli alimenti verranno addizionati da integratori, tra cui vitamine e probiotici, utili a mantenere la salute e il benessere dei propri amici a 4 zampe;
  2. Conservanti naturali: per prolungare la shelf life dei prodotti, verranno utilizzati elementi naturali. Un esempio, gli antiossidanti;
  3. Insetti: ricchissimi di proteine, aminoacidi e macronutrienti verranno impiegati come ingredienti nel cibo per animali;
  4. Proteine plant based: la sostituzione delle proteine animali con quelle vegetali garantirà una dieta equilibrata e salutare;
  5. Prodotti green oriented: i pet food del futuro, oltre ad avere cura degli animali domestici, avranno cura del pianeta, poiché confezionati con packaging riciclabili.

IL CASO CFS EUROPE

Con i dati elaborati da Espresso Communication alla mano, Massimo Cupello Castagna, Amministratore delegato CFS Europe – company che ha fatto del pet food uno dei pilastri del proprio business –, commenta così i trend in crescita: “Non è un segreto che gli animali domestici siano una fonte di gioia nella vita delle persone e prendersi cura di loro e della loro alimentazione è diventato imprescindibile: per questo motivo, noi di CFS Europe realizziamo soluzioni naturali, come gli antiossidanti, utili alla conservazione dei prodotti e al prolungamento della loro shelf life. Questi riducono il rischio di trovare sui singoli scaffali alimenti che, dopo un certo periodo di tempo, possono essere soggetti ad ossidazione e subire effetti negativi a livello di sapore, aroma, consistenza e sostanze nutritive.”

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