Salov segna un +30% di fatturato nel 2022

L’azienda olearia chiude il 2022 con risultati positivi. Merito dei costanti investimenti in tecnologie e digitalizzazione, oltre che mirate attività di vendita e marketing
Salov segna un +30% di fatturato nel 2022

L’assemblea ordinaria dei soci di Salov, gruppo dell’oleario a cui fanno capo i brand Filippo Berio e Sagra, ha approvato il bilancio consolidato 2022, chiuso in positivo sia in termini di crescita sia di consolidamento.

I NUMERI 

Il Gruppo, con sede a Massarosa (Lucca), ha archiviato l’esercizio 2022 confermando i volumi di vendita raggiunti nel 2021 e 2020, pari a circa 120 milioni di litri. Il fatturato consolidato ha visto un incremento annuo del 30%, passando da 376,77 a 491,46 milioni di euro, complice anche l’incidenza dell’inflazione e dei costi di produzione. L’Ebidta, dai 19,42 milioni € del 2021, è salito a quota 20,08 milioni € (+4,1%).

“In un anno tanto caotico e travagliato riuscire a confermare tutti i parametri finanziari e redditualicogliendo il corretto compromesso tra gli aspetti puramente economici, finanziari e di equity non è stato affatto scontato – commenta Fabio Maccari, Ad Salov –. Abbiamo dato prova di essere reattivi nel gestire i vari mercati mantenendo elevato il nostro livello di competitività. Indubbiamente, gli investimenti industriali e le attività commerciali e di marketing messe a terra negli ultimi anni ci hanno ripagato, consentendoci di crescere sia in Italia che all’estero e di non subire passivamente la forte volatilità dei mercati”. 

BUONE LE PERFORMANCE INTERNE E INTERNAZIONALI 

Per quanto riguarda il mercato interno, Salov si conferma in crescita, con i marchi Filippo Berio e Sagra che, complessivamente, portano le quote di mercato a volume detenute dal Gruppo al 3,4% nella categoria olio d’oliva e al 6,2% negli oli di semi (fonte: NIQ, tot. Italia, full year 2022).

Sul fronte mercati esteri, spicca il cambio di rotta nelle attività commerciali in Belgio, dove Salov a oggi può contare di un presidio diretto, tramite una propria risorsa resident che si interfaccia direttamente con i retailer locali. Buone anche le performance registrate in Brasile, con la filiale di São Paulo che, in soli tre anni, ha migliorato sensibilmente la distribuzione del prodotto e ha più che raddoppiato il giro d’affari.

INVESTIMENTI SU PIÙ FRONTI

Per supportare la crescita del Gruppo, Salov nel corso del 2022 ha investito anche su nuove risorse: otto in Italia e tre nelle filiali estere. Talent Garden, è invece il nome dell’iniziativa in ambito Hr che ha visto coinvolti per circa sei mesi 25 giovani in attività di formazione. L’obiettivo? Individuare punti di forza e aree di miglioramento, creando supporto a percorsi di crescita individuale e di sviluppo professionale.

Attenzione anche agli investimenti di tipo strutturale: oltre a quelli industriali, volti a incrementare l’efficienza delle linee di produzione e degli stoccaggi, cresce l’interesse per quelli legati alla digitalizzazione, che sono giunti a un livello di avanzamento molto elevato. Nella seconda metà dello scorso anno, inoltre, il Gruppo ha partecipato a diversi bandi nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di potenziare e anticipare i progetti già previsti, fra i quali l’incremento delle capacità di stoccaggio dell’olio extra vergine e l’adeguamento dell’area ecologica per facilitare le attività di gestione, separazione e stoccaggio dei rifiuti aziendali. In totale, tra interventi implementati e investimenti programmati, l’azienda ha investito 20 milioni di euro. 

VERSO LA SOSTENIBILITÀ

Nel del 2022, Salov ha inoltre concretizzato il proprio percorso sostenibile, iniziato alcuni anni fa, in un Piano di Sostenibilità finalizzato a individuare i pillar e le macro-azioni da sviluppare nel breve e medio periodo per potenziare il proprio sviluppo in questo ambito. Dopo un’attenta valutazione e l’individuazione di benchmark interni al settore, è stato realizzato un bilancio dello status aziendale e sono state identificate le aree in cui Salov si distingue e quelle in cui occorre implementare risorse e attività. Nel complesso, il Piano di Sostenibilità è costituito da 41 progetti in molti ambiti e reparti aziendali. Tutti i dettagli verranno svelati in occasione del secondo Bilancio di Sostenibilità, previsto per settembre 2023.

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