Innovazione e sostenibilità: i pilastri della Gdo per Gruppo VéGé

Una presentazione all’avanguardia, grazie all’IA, ha messo a fuoco i piani commerciali e di marketing di Gruppo VéGé, che punta a essere sempre più smart e tecnologico
Innovazione e sostenibilità: i pilastri della Gdo per Gruppo VéGé

Per organizzare la recente presentazione dei nuovi piani commerciali e di marketing per il 2024, Gruppo VéGé si è affidato interamente all’intelligenza artificiale generativa, utilizzando strumenti quali ChatGPT 4, Dall-E, Midjourney e Getimage.ai. Agli 800 top manager provenienti da tutta Italia, a cui si sono unite istituzioni come Federdistribuzione, NIQ, Circana, Confindustria Intellect e Mediobanca, sono stati illustrati gli obiettivi di innovazione e sostenibilità che segneranno il business del gruppo. Fulcro della presentazione, le nuove frontiere tecnologiche da impiegare per l’ottimizzazione dei processi aziendali, per il contatto strategico con i consumatori, nonché per consolidare le relazioni con i partner dell’Industria di marca attraverso la condivisione di conoscenze e competenze, fattori da sempre fondamentali per VéGé.

Il nuovo corso di Gruppo VéGé, sempre più smart e tecnologico, porta alla piena concretezza gli obiettivi che il gruppo si è sempre posto, come laboratorio di innovazione e sperimentazionecommenta Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato VéGé –. Perfezionando la nostra capacità di seguire il consumatore con precisione nella sua customer journey, vogliamo essere in grado di raggiungere il traguardo chimera del calcolo del margine di contribuzione di cliente. Un obiettivo sicuramente ambizioso, ma che potrebbe rappresentare una nuova base di partenza, sicuramente più elevata, per soddisfare al 100% i bisogni dei clienti”.

GLI OBIETTIVI PER IL 2024

Il prossimo futuro del Gruppo VéGé prevede diverse aree di intervento: in primis è stato predisposto un nuovo progetto di Business Intelligence di servizio alle imprese del Gruppo e dedicato al rafforzamento del controllo di gestione, con l’obiettivo di raggiungere la massima automazione e digitalizzazione dei processi aziendali, compreso il monitoraggio dei listini industriali. “La relazione complementare tra la marca del distributore e il marchio industriale è fondamentale per concretizzare al meglio la ricerca di ottimizzazioni, sinergie ed efficienza – fa sapere Edoardo Gamboni, Direttore commerciale VéGé –. Mai come ora le stime ci indicano la perdita di un potere d’acquisto per le famiglie italiane. VéGé, da sempre, vuole assumere un posizionamento di competitività”. L’incontro con l’industria di marca ha quindi consentito un confronto sulle soluzioni da adottare nei prossimi mesi.

CRESCITA E SOSTENIBILITÀ

Per offrire una maggiore qualità, Gruppo VéGé ha ribadito le ragioni del mancato rinnovo del contratto di mandato con 219 imprese, scegliendo una piena autonomia per il 2024 e consolidando il progetto del Club VéGé 2030. Quest’ultimo intende riunire le imprese d’eccellenza grazie a imprenditori pronti a investire sul territorio e a puntare su una significativa crescita che, per il 2024, prevede 78 nuovi punti vendita, tra cui cinque ipermercati e 60 supermercati.

Da non trascurare il ruolo di VéGé Academy: “L’istituzione ha l’obiettivo è di formare i manager di domani, in grado di essere autorevoli agli occhi della business community e conseguentemente di accrescere la capacità di servizio verso gli 8,9 milioni di famiglie che settimanalmente entrano nei nostri punti vendita ricercando qualità e convenienza”. Infine, proprio pensando ai consumatori, il Gruppo conferma il suo impegno verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica: in particolare proseguiranno le iniziative dedicate alla sostenibilità nutrizionale e alla lotta allo spreco alimentare, e saranno rinnovati i progetti di sostegno alle scuole e alle associazioni sportive dilettantistiche.

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