L’assemblea dei soci di Conad Consorzio Nazionale, composta dai delegati delle cinque grandi Cooperative territoriali (Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico e PAC 2000A), ha approvato all’unanimità il bilancio 2025. Un traguardo che conferma la solidità del sistema e la capacità di rispondere con efficacia alle sfide di un mercato complesso.
Risultati e strategie di crescita
Il Presidente Mauro Lusetti ha sottolineato come i risultati siano frutto della coesione interna e di una strategia orientata al valore. Il fiore all’occhiello rimane la marca del distributore, che si conferma un asset strategico fondamentale per l’insegna, raggiungendo un fatturato di 6,5 miliardi di euro con una crescita del +5,7% a valore. La quota Mdd nel canale supermercati tocca oggi il 33,8%, posizionandosi ai vertici del settore retail italiano.
Omnicanalità e innovazione
Il 2025 ha consolidato il modello di specializzazione dell’insegna, espresso attraverso formati diversificati e una forte spinta digitale. Il progetto HeyConad, l’ecosistema digitale integrato, ha continuato a rafforzare la relazione con i clienti, offrendo servizi che spaziano dalla spesa online ai viaggi e alla salute. Parallelamente, il successo dei PetStore Conad, giunti a 200 punti vendita in 17 regioni, testimonia la validità di un approccio che intercetta i bisogni specifici dei consumatori.
Prospettive future
Guardando avanti, il Direttore generale Francesco Avanzini ha evidenziato come l’insegna continuerà a puntare sull’innovazione della Mdd, sul consolidamento della supply chain e sulla digitalizzazione. Nonostante le incertezze geopolitiche e la pressione sul potere d’acquisto delle famiglie, il Sistema Conad si prepara ad affrontare i prossimi esercizi con una solida base reputazionale, confermata dai ranking internazionali come Brand Finance Italy 100 e Kantar BrandZ.
