Food Summit: agroalimentare pilastro anticiclico, l’M&A accelera la crescita

Food Summit: agroalimentare pilastro anticiclico, l’M&A accelera la crescita

Come la finanza strategica sostiene il ricambio generazionale e l'espansione internazionale delle nostre imprese. L'intervista a Laura Asperti di Intesa Sanpaolo
Food Summit: agroalimentare pilastro anticiclico, l’M&A accelera la crescita

In un panorama macroeconomico volatile, l’agroalimentare si conferma un settore resiliente e capace di generare stabilità. Laura Asperti, Global Head of Food & Beverage and Distribution della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo, delinea ai microfoni di Food un comparto in salute che, a livello globale, ha raggiunto nel 2025 il valore di 8,5 trilioni di dollari.

L’Italia è protagonista assoluta di questo scenario, con un export che ha superato i 70 miliardi di euro, trainato dalla forza del Made in Italy e dal riconoscimento UNESCO alla nostra cucina. Ma per scalare ulteriormente i mercati, la leva finanziaria e le operazioni straordinarie diventano fondamentali.

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