Stefano Mancuso al Food Summit: cooperazione e piante. Neurobiologo vegetale.

Food Summit, il made in Italy vince come sistema

Resilienza degli imprenditori, diplomazia della crescita e il ruolo strategico di ICE: il Presidente Matteo Zoppas traccia la rotta dell'agroalimentare tra sfide geopolitiche e nuovi mercati
Stefano Mancuso al Food Summit: cooperazione e piante. Neurobiologo vegetale.

L’agroalimentare italiano non si ferma e tocca nel 2025 la quota record di 72,5 miliardi di euro di esportazioni. Un traguardo che, come spiega Matteo Zoppas, Presidente di ICE Agenzia, ai microfoni di Food durante il Food Summit, non è frutto del caso ma di una straordinaria resilienza imprenditoriale supportata da una “diplomazia della crescita” mai così attiva.

Nonostante le criticità internazionali — dai conflitti bellici che minacciano le rotte commerciali come il canale di Ormus, fino alle incognite sui dazi e ai rallentamenti di mercati storici come la Germania — il brand Italia tiene e si consolida. Zoppas evidenzia come il valore del Made in Italy sia ormai tale che il consumatore globale, pur di non rinunciarvi, è disposto a riconoscerne il giusto prezzo.

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