Gatto grigio affamato con petfood. Ciotole colorate di cibo per gatti.

Il mercato petfood+petcare in Italia vale 5,3 miliardi di euro

Lo rileva la XIX edizione del Rapporto Assalco-Zoomark, che propone un’accurata analisi di un comparto che ha registrato anche nel 2025 un andamento positivo, confermando la crescita degli ultimi anni
Gatto grigio affamato con petfood. Ciotole colorate di cibo per gatti.

La XIX edizione del Rapporto Assalco-Zoomark si presenta quest’anno con una importante novità: grazie a una lettura omnicanale, che amplia la copertura delle catene specializzate e del canale online, il mercato complessivo pet food pet care in Italia viene rilevato complessivamente per la prima volta e registra un valore di 5,3 miliardi di euro nel 2025, in crescita del 2,5% rispetto al 2024.

Nell’attesa di un’anagrafe nazionale, la stima aggiornata degli animali da compagnia in Italia è di 53,6 milioni di esemplari. I pesci rappresentano la quota più consistente, 25,3 milioni di esemplari che vivono in circa 1,7 milioni di acquari; seguono i gatti (11 milioni) e i cani (9,1 milioni), che insieme superano i 20 milioni. Più contenuti, ma comunque rilevanti, i numeri di uccelli (4,1 milioni), rettili e anfibi (2,7 milioni), e piccoli mammiferi (1,4 milioni).

Il mercato continua a crescere

Nel 2025 il comparto alimenti per cani e gatti, principale segmento del mercato, è pari a 4,2 mld di euro e rappresenta il 79% delle vendite complessive, mentre il pet care, inteso come accessori, igiene e salute, lettiere e alimenti per piccoli animali, vale 1,1 miliardi di euro, pari al restante 21%. In particolare, i prodotti per l’alimentazione di cani e gatti crescono del +2,7% a valore ed evidenziano volumi che raggiungono 811mila tonnellate (+1,3%), confermando la solidità del comparto.

Il trend di medio periodo resta favorevole: tra il 2022 e il 2025 il mercato registra un tasso medio di crescita a valore (CAGR) del 6,9%, due punti in più rispetto al Largo consumo confezionato (+4,9%), passando da 3,4 a 4,2 miliardi di euro.  

Sul fronte dei canali distributivi, prosegue il rafforzamento delle Catene specializzate e dell’E-commerce. Le vendite online raggiungono l’11,5% del mercato a valore, sviluppando 483 milioni di euro di fatturato e guadagnando 0,5 punti di quota, mentre le Catene specializzate insieme ai Petshop della GDO arrivano al 23,3% (+0,4 punti). Nel complesso il canale Specializzato (Petshop indipendenti, Catene e Petshop GDO) vale 1,7 miliardi di euro, cresce del 3,6% rispetto al 2024 e rappresenta il 40,9% delle vendite totali. Supermercati e Ipermercati flettono (-1%), confermando un progressivo spostamento degli acquisti fuori dal Grocery, che vale 2 miliardi di euro.

Prodotti per gatto i più dinamici

Con il 56% del valore 2.353 milioni di euro di fatturato, i prodotti per gatto restano il primo segmento del mercato, confermando una crescita (+4,3%), trainata dall’umido (+4,7%) e dagli snack (+7,2%). I prodotti per cane si attestano a 1.848 milioni di euro, pari al 44% del mercato, con una crescita più contenuta (+0,7%): l’umido registra il trend più positivo (+2%), mentre il secco rimane stabile pur confermandosi il segmento più rilevante per il cane.

Nel totale pet food omnicanale, gli alimenti umidi si confermano il segmento principale, con oltre 2 miliardi di euro di vendite, una crescita del 4% e una quota del 48% a valore. Seguono gli alimenti secchi a 1,8 miliardi di euro, in aumento dell’1,3% a valore, e il 42,3% di quota. Gli snack funzionali e fuoripasto valgono 409 milioni di euro e, pur rappresentando il 9,7% del mercato, sono il segmento più dinamico, con una crescita del 2,8% a valore e dell’1,7% a volume, trainata dagli snack per gatto (+7,2% a valore e +9,8% a volume).

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