Nel prestigioso scenario de Linkontro, l’appuntamento di riferimento per il largo consumo organizzato da NielsenIQ (Niq) a Santa Margherita di Pula (Cagliari), il Gruppo NewPrinces ha delineato le linee guida di una strategia industriale e retail destinata a riscrivere le dinamiche del mercato italiano ed europeo.
Attraverso gli interventi del Presidente e Amministratore Delegato Angelo Mastrolia e del Direttore Commerciale Giuseppe Mastrolia, la holding agroalimentare ha ufficializzato una duplice offensiva: un profondo riposizionamento dei prezzi a scaffale per i negozi Gs-Carrefour e una pipeline record di ben 80 innovazioni di prodotto destinate ai mercati nazionali e internazionali.
Abbassamento dei prezzi e la chiamata alla responsabilità per i fornitori. A seguito della lettera inviata ai partner commerciali lo scorso dicembre per richiedere tariffe aggiornate e allineate alle reali contingenze macroeconomiche, Angelo Mastrolia ha annunciato l’invio imminente di una nuova comunicazione ad hoc. L’obiettivo è chiaro: un ulteriore contenimento dei costi di acquisto per favorire la deflazione a beneficio del cliente finale. “I discount sono cresciuti così tanto in Italia perché l’industria di marca non si è resa conto in tempo delle mutate condizioni di mercato. I diktat non ci piacciono, nemmeno se arrivano dalle grandi multinazionali. Anche i fornitori stabili devono dimostrarsi responsabili in questa fase economica”, spiega il Presidente di NewPrinces.
La risposta del consumatore finale resta la metrica di giudizio fondamentale per il Gruppo. Proprio per questo, NewPrinces sosterrà l’operazione con una forte campagna di comunicazione istituzionale, volta a rendere la clientela pienamente consapevole dello sforzo profuso per difendere il potere d’acquisto delle famiglie.
I numeri del Q1 2026 e il rialzo della Guidance annuale
Il dinamismo commerciale e le recenti operazioni straordinarie – che includono l’integrazione della rete Carrefour Italia, gli asset di Plasmon e le attività industriali di Diageo Operations Italy – si riflettono in risultati di bilancio straordinari per il primo trimestre del 2026. I ricavi a livello di gruppo hanno toccato quota 1,5 miliardi di euro, registrando un incremento del 122,5% rispetto al dato consolidato del corrispondente periodo del 2025.
L’andamento commerciale estremamente positivo registrato nei mesi di marzo e aprile ha spinto il management a rivedere significativamente al rialzo le stime per la chiusura dell’anno. Le attività retail di Gs-Carrefour mostrano già un EBITDA positivo nel primo trimestre e nel dato year-to-date, beneficiando delle sinergie industriali, della disciplina commerciale e delle ottimizzazioni logistiche messe in atto dal management. All’orizzonte si profila un miglioramento del risultato netto complessivo di almeno 80 milioni di euro entro fine anno.
Strategia M&A: Fari puntati sul colosso spagnolo Deoleo
Storicamente riconosciuto dal mercato come un “acquisitore seriale”, il gruppo NewPrinces prosegue con determinazione lungo la strada della crescita per linee esterne. I piani di espansione futuri guardano con estremo interesse a tre comparti merceologici ben definiti: il tonno in scatola, i prodotti da forno e il mercato dell’olio d’oliva.
In merito a quest’ultimo comparto, si fa sempre più concreto l’interessamento per il dossier relativo a Deoleo, il gigante spagnolo del settore dell’olio d’oliva che detiene nel proprio portafoglio marchi storici e di primissimo piano del made in Italy come Carapelli, Bertolli e Sasso, con un giro d’affari complessivo che si aggira intorno agli 800 milioni di euro. Sollecitato sull’argomento, il Presidente Angelo Mastrolia ha rilasciato una dichiarazione eloquente: “Non dico nulla, ma non ci sono altri player di quelle dimensioni in Europa; ognuno ne tragga le sue conclusioni”.
Al contrario, sul fronte della cooperativa di Reggio Emilia Realco, NewPrinces ha deciso di frenare: nonostante un’iniziale manifestazione d’interesse, il gruppo non presenterà un’offerta formale a causa di alcune riserve legate allo sradicamento territoriale e alla perdita di identità locale subita dai punti vendita della cooperativa nel corso degli ultimi anni.
Resta invece centrale il focus agroindustriale sullo stabilimento pugliese dedicato ai pomodori, la cui produzione tricolore d’eccellenza – storicamente destinata al mercato britannico – verrà progressivamente reindirizzata e valorizzata anche sul mercato domestico.
Il Modello Industriale di Integrazione
Acquisire, integrare, semplificare: è questo il paradigma fondante spiegato da Angelo Mastrolia. Una volta rilevata un’azienda underperforming ma dalle grandi competenze (come nel caso di Carrefour), il gruppo accentra le funzioni trasversali comuni (dall’Information Technology alla gestione della qualità, dall’accounting fino alla logistica), eliminando le sovrastrutture burocratiche per massimizzare la competitività. L’obiettivo ultimo è importare in Italia un modello avanzato di piena integrazione tra filiera industriale e network retail, una formula già ampiamente consolidata e vincente nei mercati del Nord Europa.
L’onda dell’innovazione: i nuovi lanci
Se la presidenza traccia le rotte macroeconomiche e societarie, la direzione commerciale guidata da Giuseppe Mastrolia si focalizza sull’innovazione di prodotto come pilastro insostituibile per sostenere la crescita dei consumi. Per il 2026, il Gruppo ha strutturato una pipeline imponente di 80 nuovi prodotti destinati all’Italia e ai mercati chiave di Germania e Regno Unito, sviluppati in sinergia con l’Innovation Center del gruppo situato a Liverpool.
L’esordio del Tonno Princess in Italia
Rappresenta uno dei lanci industriali più importanti dell’anno. Il marchio Princess è una realtà internazionale da 500 milioni di euro di fatturato, leader nell’Oceano Indiano grazie allo stabilimento di proprietà nelle isole Mauritius, capace di processare ben 500 tonnellate di pesce in ingresso al giorno. NewPrinces porta sul mercato italiano una gamma di 12 referenze (sia Yellowfin/Pinna Gialla che Skipjack/Tonnetto striato, in olio d’oliva e al naturale), posizionandosi come il primo marchio di tonno in Italia a presentare un’offerta al 100% certificata MSC per la pesca sostenibile.
Il rilancio del comparto Dairy e Bakery
Nel comparto dei derivati del latte (dairy), il gruppo lancia una linea completa di prodotti Kefir (sia in versione da bere sia al cucchiaio) e un’innovativa crema al mascarpone pronta all’uso in confezione Tetra Top da 500 ml, ideale per la preparazione domestica istantanea del tiramisù, commercializzata sotto lo storico marchio centenario Optimus, da oltre 100 anni sulle tavole degli italiani. Nel segmento bakery, debuttano le nuove fette biscottate funzionali “Fette Benefit”, caratterizzate da proprietà salutistiche e a base funzionale che si sono già aggiudicate prestigiosi premi all’innovazione per il 2026.
Il futuro di Plasmon e la crescita delle Private Label
A seguito del completamento dell’acquisizione del marchio Plasmon e dello stabilimento produttivo di Latina, avvenuto ufficialmente il 31 dicembre 2025, NewPrinces consolida la propria leadership nel segmento del baby food. Giuseppe Mastrolia ha confermato che l’agenda commerciale prevede il lancio imminente di nuove referenze strategiche, mantenendo una pipeline di sviluppo protetta, per il momento, dal massimo riserbo competitivo.
Questo imponente sforzo sul fronte dell’innovazione di marca si affiancherà al naturale e progressivo sviluppo delle Private Label (marche del distributore) all’interno della rete retail proprietaria. Un trend, quest’ultimo, definito dal management come un’evoluzione strutturale irreversibile, destinata ad allineare progressivamente l’Italia alle quote di mercato dei paesi nordeuropei, dove i prodotti a marchio del distributore coprono stabilmente il 75-80% delle vendite complessive.
