Logo San Carlo 90 anni: celebrazione del marchio italiano di patatine. Grafica rossa e gialla, momenti croccanti.

San Carlo cresce nel 2025: ricavi a 366 milioni di euro

Il gruppo leader negli snack chiude l'esercizio con segno positivo, malgrado il calo dei consumi nel mercato di riferimento, e investimenti per 40 milioni
Logo San Carlo 90 anni: celebrazione del marchio italiano di patatine. Grafica rossa e gialla, momenti croccanti.

San Carlo chiude l’esercizio 2025 confermando una solida traiettoria di crescita, nonostante un contesto macroeconomico complesso caratterizzato da consumi alimentari deboli e una contrazione del mercato di riferimento. Nell’anno che segna il traguardo dei 90 anni di attività, l’azienda guidata da Susanna Vitaloni dimostra una notevole resilienza strategica, registrando un incremento dei ricavi netti che toccano quota 366,36 milioni di euro (+0,54% rispetto al 2024).

Performance finanziaria e redditività

L’efficienza operativa è uno dei pilastri che hanno permesso al gruppo di navigare le criticità del mercato. L’EBITDA si è attestato a 63,70 milioni di euro, con un’incidenza del 17,39% sui ricavi. Particolarmente significativo è l’incremento dell’EBIT, che balza del 30,8% raggiungendo i 38,82 milioni di euro, a conferma di una gestione oculata dei costi e dei processi produttivi. L’utile netto finale si attesta a 23,90 milioni di euro, in crescita rispetto ai 23,52 milioni dell’esercizio precedente.

Focus su investimenti e mercato

La strategia di crescita è stata supportata da un massiccio piano di investimenti, superiore ai 40 milioni di euro, mirato a potenziare i quattro stabilimenti attivi tra Lombardia, Trentino e Piemonte. L’azienda ha puntato con decisione sulla digitalizzazione della filiera e sul rinnovo della flotta logistica, integrando 527 nuovi automezzi per ottimizzare la capillarità distributiva che oggi presidia circa 200.000 punti vendita. Il rafforzamento della presenza sul mercato è certificato dai risultati nel canale moderno, dove il gruppo ha guadagnato 0,7 punti di quota a valore nel segmento Chips & Snacks.

Guardando al futuro, l’azienda prosegue nei percorsi legati alla sostenibilità Esg e alla sicurezza informatica, leve considerate fondamentali per garantire la qualità del prodotto e la competitività del modello industriale a lungo termine.

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