Sede del Gruppo Selex a Trezzano sul Naviglio. Architettura moderna, uffici Selex.

Selex, costruire valore d’insegna

La crescita della Mdd si fonda su volumi, sviluppo dell'offerta e collaborazione con i fornitori per rispondere ai nuovi trend di consumo e creare differenziazione
Sede del Gruppo Selex a Trezzano sul Naviglio. Architettura moderna, uffici Selex.

Da alternativa conveniente a leva identitaria dell’insegna. La trasformazione della marca del distributore prosegue e coinvolge sempre più segmenti ad alto valore aggiunto, dal salutistico al plant based. Un percorso che il Gruppo Selex porta avanti con una strategia fondata su segmentazione, innovazione e partnership di filiera.

L’evoluzione dell’architettura di marca è iniziata diversi anni fa attraverso un progressivo ampliamento dell’offerta: “Il percorso è iniziato dal marchio base per poi affiancare linee specialistiche come il salutistico, i prodotti biologici a filiera controllata e l’utilizzo di marchi di fantasia per coprire diverse categorie di consumo”, spiega Luca Vaccaro, Direttore Mdd Gruppo Selex. Una strategia che punta non soltanto a garantire accessibilità e convenienza, ma anche a costruire credibilità e riconoscibilità della marca del distributore presso target di consumatori sempre più diversificati.

CRESCITA TRAINATA DAI VOLUMI

Sul fronte delle performance, la marca del distributore del Gruppo ha superato nel 2025 la soglia di 1,3 miliardi di euro di fatturato alle vendite, registrando una crescita superiore al 7% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo perché, sottolinea Vaccaro, “la crescita registrata è caratterizzata dall’essere trainata quasi esclusivamente dall’aumento dei volumi e non dall’incremento dei prezzi. L’incidenza della Mdd varia tra le diverse imprese associate del Gruppo, raggiungendo in alcune categorie quote superiori al 30 per cento. Per il prossimo biennio, Selex conferma gli obiettivi già fissati per il 2025, puntando a consolidare ulteriormente il ruolo della marca privata all’interno degli assortimenti.

PREZZI BASSI SUL CORE BUSINESS E PROMOZIONI MIRATE

Il ritorno dell’intensità promozionale dell’industria di marca sta riaccendendo la competizione a scaffale e costringe le insegne a trovare un nuovo equilibrio tra convenienza, differenziazione e marginalità. La risposta di Selex passa attraverso strategie di pricing diversificate a seconda del posizionamento della marca. Sul marchio Selex – evidenzia Vaccaro –, quasi tutte le imprese socie applicano una politica di everyday low price. Questa viene combinata con promozioni mirate come il Crm. Diversamente, per le linee specialistiche, si prediligono politiche di tipo High-Low”.

FILIERA STRATEGICA E SOSTENIBILITÀ CONDIVISA

Il rapporto con i fornitori ha assunto negli anni un ruolo sempre più strategico. Selex conferma di privilegiare rapporti di medio-lungo periodo, superando la tradizionale logica del semplice conto lavorazione. “Il fornitore è per noi molto più di un semplice copacker, un partner con cui collaborare attivamente per il lancio di prodotti innovativi”, spiega Vaccaro. L’ampliamento del parco fornitori è legato soprattutto allo sviluppo di nuove categorie e alla crescita dei volumi. Particolare attenzione viene riservata agli aspetti Esg. “Siamo attivi da cinque anni con un programma di responsabilità condiviso con tutti i fornitori per garantire il rispetto degli standard richiesti”, rimarca lo stesso manager. Il programma coinvolge differenti ambiti della sostenibilità, adattati alle specificità delle singole categorie merceologiche, con l’obiettivo di rendere progressivamente più sostenibili tutti i prodotti a marchio.

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