Per Conad la Mdd rappresenta da tempo un elemento centrale della strategia d’insegna, ma negli ultimi anni ha accelerato la sua evoluzione, affermandosi sempre più come una marca a tutti gli effetti, capace di influenzare la scelta del punto vendita e generare fidelizzazione. “Abbiamo costruito un sistema articolato, pensato a partire dai bisogni dei consumatori: dalla proposta più accessibile, che garantisce convenienza nella quotidianità, fino ai segmenti ad alto valore come il premium, le specialità territoriali e le linee orientate a benessere e sostenibilità – afferma Alessandra Corsi, Direttrice marketing dell’offerta e Mdd Conad–. In uno scenario caratterizzato da consumi sempre più polarizzati, vogliamo offrire un portafoglio coerente e complementare, in cui ogni brand risponda a un’esigenza precisa. Così la Mdd non è più solo un’alternativa di prezzo, ma diventa una leva distintiva dell’identità Conad”.
CRESCONO I VOLUMI
La pl continua a rappresentare una quota molto significativa del business di Conad: genera un fatturato di 6,5 miliardi di euro (+5,7%) e copre il 33,8% delle vendite nel canale supermercati; incide per oltre un terzo sul fatturato del retailer e si conferma un asset solido e in crescita. “Un aspetto particolarmente rilevante è che la crescita è sostenuta anche dai volumi, segnale concreto della fiducia dei consumatori e della capacità dell’offerta di rispondere in modo efficace ai loro bisogni”, sottolinea Corsi. Guardando al futuro, il focus rimane su uno sviluppo equilibrato: consolidare il peso della Mdd, migliorando al contempo la qualità dell’offerta e il mix, con una progressiva crescita dei segmenti a maggiore valore, in particolare dell’offerta legata al benessere. “Per i prossimi anni, lavoriamo su una traiettoria chiara: rafforzare il ruolo distintivo della pl come leva di crescita sostenibile e di competitività per l’insegna”.
I DRIVER DELL’INNOVAZIONE
Il consumatore è sempre più curioso ed esigente, come dimostra il successo dei cibi funzionali, ma al contempo presta attenzione alle etichette corte e inizia a valutare con maggiore consapevolezza l’impatto che i cibi ultra-processati possono avere sulla salute . “Il consumatore oggi è sempre più attento e consapevole: cerca prodotti che combinino benessere, qualità e semplicità degli ingredienti, ma senza rinunciare al gusto – commenta Corsi a proposito delle nuove tendenze di acquisto –. La nostra strategia di innovazione parte proprio da questa trasformazione dei consumi e si fonda su alcuni driver chiave (convenienza, salute, sostenibilità, servizio e indulgence) che guidano lo sviluppo dell’offerta”.
Conad sta lavorando su più fronti: miglioramento dei profili nutrizionali; ampliamento delle proposte funzionali e better for you; evoluzione dell’offerta senza lattosio e sviluppo di soluzioni ad alto contenuto di servizio. “Accanto a questo, continuiamo a investire su nuove occasioni di consumo come il plan based, con prodotti freschi e surgelati, e i ready meals, con una nuova linea nei freschi a libero servizio. Piacersi, la marca dedicata a chi cerca un benessere olistico e non privativo, sta inoltre evolvendo in modo sempre più marcato in piattaforme di innovazione e posizionamento, capace di intercettare trend emergenti come quello della longevity. Per chi cerca un modo più semplice di stare bene, stiamo invece evolvendo la nostra offerta biologica ed ecologica verso una nuova proposta di prodotti autentici, essenziali e meno elaborati”.
LA COMPETITIVITÀ È UN DRIVER
Oggi l’industria di marca è tornata a spingere sulle promozioni per recuperare i volumi persi. Come difende Conad la competitività della sua marca privata?
“Il contesto competitivo è diventato più dinamico, con una rinnovata pressione promozionale da parte dell’industria di marca. In questo scenario, lavoriamo in modo continuo per mantenere competitiva la nostra offerta e garantire al cliente una proposta credibile”, osserva Corsi. La risposta di Conad punta su una convenienza strutturale e continuativa, attraverso il paniere Bassi&Fissi, affiancata da attività di Crm che personalizzano le offerte e da un utilizzo più mirato delle promozioni, anche tramite cataloghi e focus dedicati. “L’obiettivo è costruire una competitività sostenibile nel tempo, affinché la marca del distributore sia percepita come una scelta accessibile, affidabile e di qualità”.
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