Buttarelli e Piantedosi stringono la mano alla firma del Protocollo di Legalità tra Federdistribuzione e Ministero dell'Interno.

Federdistribuzione sigla un nuovo Protocollo di Legalità con il ministero dell’Interno

Rafforzata la collaborazione istituzionale per la sicurezza nei poli logistici e il controllo di filiera contro i fenomeni di illegalità nel settore
Buttarelli e Piantedosi stringono la mano alla firma del Protocollo di Legalità tra Federdistribuzione e Ministero dell'Interno.

Federdistribuzione e il Ministero dell’Interno hanno formalizzato la sottoscrizione di un rinnovato Protocollo di Legalità, accordo strategico che potenzia gli impegni assunti nelle edizioni del 2013 e del 2017. L’intesa è stata siglata dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal Presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli.

Obiettivi e strumenti del Protocollo

L’obiettivo principale dell’intesa è consolidare la sinergia tra le insegne della distribuzione, il dicastero e le autorità locali di pubblica sicurezza. Attraverso questa piattaforma di collaborazione, si punta a implementare strumenti di prevenzione più efficaci e tempestivi contro le infiltrazioni criminali che potrebbero interessare la complessa filiera della moderna distribuzione.

Focus sulla logistica e controllo fornitori

Tra le novità di rilievo spicca l’attenzione specifica dedicata alla sicurezza dei poli logistici, snodi nevralgici per l’efficienza della Gdo e spesso esposti a rischi di sicurezza. Il protocollo introduce inoltre un sistema avanzato di monitoraggio della legalità relativo alla selezione dei fornitori, garantendo maggiore trasparenza e integrità negli approvvigionamenti. Infine, sarà istituita una commissione dedicata con il compito di mantenere un flusso costante di informazioni tra le parti, permettendo di anticipare e risolvere tempestivamente le criticità emergenti nel settore.

Con questo rinnovo rafforziamo il nostro impegno verso una cultura della trasparenza“, ha sottolineato Buttarelli. “Il protocollo non è solo un atto formale, ma uno strumento operativo essenziale per favorire un confronto diretto con le istituzioni e garantire che la rete distributiva continui a operare in un contesto di massima sicurezza per le imprese, i lavoratori e i consumatori“.

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