Ritratto in bianco e nero di Alfonso Vitaletti, uomo anziano con occhiali davanti a una lavagna con scritte

Addio ad Alfonso Vitaletti

Si è spento a Roma il fondatore di Italpepe, che nel 1969 trasformò un’intuizione in una delle più importanti realtà italiane nel mondo delle spezie
Ritratto in bianco e nero di Alfonso Vitaletti, uomo anziano con occhiali davanti a una lavagna con scritte

La famiglia Vitaletti e Italpepe annunciano la scomparsa di Alfonso Vitaletti, fondatore dell’azienda e “uomo al quale si deve la nascita, nel 1969, di una storia imprenditoriale profondamente italiana. Alfonso – si legge nella nota diffusa dalla famiglia – non è stato soltanto il fondatore di Italpepe. È stato l’uomo da cui tutto è cominciato”.

Nato a Liceto, frazione di Sassoferrato, ai piedi degli Appennini tra Marche e Umbria, Alfonso Vitaletti è cresciuto in una famiglia contadina e in un’epoca difficile, “imparando fin da bambino il valore delle cose semplici, del lavoro e della solidarietà. La sua infanzia povera, che lui stesso considerava una delle grandi fortune della sua vita, gli insegnò a dare valore a ogni conquista, a non arrendersi davanti alle difficoltà e a rimanere sempre con i piedi per terra. Quegli insegnamenti sarebbero diventati il fondamento della sua vita e, molti anni dopo, anche della cultura di Italpepe”.

Nel 1969 Alfonso ebbe un’intuizione destinata a cambiare la sua vita e il modo stesso di portare le spezie sulle tavole degli italiani: confezionare il pepe in un piccolo e pratico spargitore, superando la tradizionale vendita sfusa. Il primo sacco di Tellicherry Extra Bold segnò così l’inizio dell’avventura Italpepe. Vitaletti cominciò a confezionare i prodotti alla fine della giornata lavorativa, in un piccolo laboratorio ricavato nella propria casa romana, portando con sé il prodotto e presentandolo personalmente a ogni possibile cliente.

Poi arrivò un’altra intuizione: trasformare quello spargitore in un flacone di vetro. Alfonso ne disegnò personalmente il progetto e percorse il Nord Italia alla ricerca di una vetreria disposta a realizzarlo. Quel flacone, nato dalla sua ostinazione e dalla sua capacità di guardare oltre le consuetudini, sarebbe diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili di Italpepe e ancora oggi caratterizza il marchio.

Nel corso degli anni, Italpepe è cresciuta insieme alla famiglia Vitaletti, trasformandosi da piccola realtà familiare in un’azienda strutturata e internazionale, senza mai perdere il legame con le proprie origini. Nel 2014 Alfonso Vitaletti e i suoi figli hanno dato vita ad un nuovo stabilimento, segnando una nuova fase di sviluppo dell’impresa e accompagnando il passaggio da una gestione esclusivamente familiare a un modello manageriale.

Un’eredità che continua

“La scomparsa di Alfonso – continua il ricordo della famiglia – lascia un vuoto profondo nella famiglia, nelle persone che hanno lavorato al suo fianco e in tutti coloro che negli anni hanno condiviso il percorso di Italpepe. Ma lascia anche un’eredità viva, solida e fatta soprattutto di valori condivisi. È questa la responsabilità che oggi la famiglia Vitaletti sente ancora più forte: custodire ciò che Alfonso ha costruito senza limitarsi a ripeterlo, ma continuando a farlo crescere. La sua storia rimarrà parte integrante della storia di Italpepe. Alfonso Vitaletti ha costruito un’azienda, ma soprattutto ha costruito una famiglia. E oggi quella famiglia continuerà il suo cammino portando con sé il suo insegnamento più grande: le radici non sono ciò che ci trattiene, ma ciò che ci permette di continuare a crescere”.

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