Assemblea dei soci Conserve Italia 2026: platea numerosa in sala con relatore al podio per i 50 anni

Conserve Italia celebra i suoi primi 50 anni

Il gruppo chiude l'esercizio 2025-26 con un fatturato di 1,15 miliardi e premia la filiera agricola con un +14,8% di valore riconosciuto. Record di liquidazioni ai soci a 122 milioni
Assemblea dei soci Conserve Italia 2026: platea numerosa in sala con relatore al podio per i 50 anni

È un traguardo storico quello che Conserve Italia ha appena festeggiato: nel 2026 il gruppo conserviero compie il suo cinquantesimo anniversario, e lo fa con performance finanziarie che rafforzano il legame con la base sociale. Durante l’ultima assemblea dei soci tenutasi a San Lazzaro di Savena (Bo), il Presidente Maurizio Gardini ha annunciato il record di liquidazioni ai soci produttori, a quota 122 milioni di euro, segnando un incremento del 14,8% rispetto all’anno precedente.

Solidità finanziaria e investimenti

Il bilancio dell’esercizio 2025-2026, approvato all’unanimità, conferma il consolidamento del gruppo: il fatturato si attesta a 1,15 miliardi di euro, con un EBITDA di 68 milioni. “Il nostro obiettivo è creare valore per le aziende agricole, senza ricorrere a scorciatoie speculative”, ha sottolineato Gardini. A supporto di questa crescita, l’azienda ha completato un piano di investimenti da 86,9 milioni di euro, focalizzato su digitalizzazione, efficienza industriale e sostenibilità.

Maurizio Gardini e Pier Paolo Rosetti davanti ai manifesti storici del marchio Cirio per i 50 anni di Conserve Italia.
Da sinistra, il Presidente di Conserve Italia Maurizio Gardini e il Dg Pier Paolo Rosetti davanti ai manifesti storici del marchio Cirio

Leadership e mercati

Nonostante un contesto di consumi complesso, Conserve Italia ha saputo rafforzare la propria presenza nel retail e nell’Horeca. Il marchio Yoga brilla nel mercato dei succhi (+1,3% di quota nel retail), mentre Cirio, nel suo 170esimo anno, traina il comparto del pomodoro con una crescita del 4,6% a volume. Anche Valfrutta conferma la sua posizione di leader nelle conserve vegetali.

Sul fronte internazionale, le esportazioni proseguono con segno positivo (+5% per Cirio), grazie ad una strategia che punta sull’integrazione tra marchi aziendali e partnership con i principali retailer globali, portando l’eccellenza cooperativa italiana in oltre 80 paesi.

© Riproduzione riservata