Granarolo rafforza la propria presenza nel segmento dei latti fermentati con un ampliamento dell’offerta Yomo Kefir. A partire dal 19 ottobre 2026, la linea si arricchisce di nuovi formati e ricettazioni, studiati per rispondere ai moderni stili di vita che vedono nel benessere intestinale un driver di consumo fondamentale. La strategia punta sulla valorizzazione della filiera 100% italiana Granlatte-Granarolo, coniugando la storicità del brand Yomo, che si avvicina all’ottantesimo anniversario, con un approccio moderno basato su praticità e funzionalità.
Innovazione funzionale nel portfolio Yomo
Tra le principali novità spicca Yomo Kefir da Bere, disponibile nel multipack da sei bottigliette da 90 ml nei gusti Bianco, Multifrutti e Lampone, Fragola e Melagrana. Questa referenza è stata progettata per un uso quotidiano, distinguendosi per l’assenza di zuccheri aggiunti e edulcoranti, l’elevato contenuto proteico e l’arricchimento con fibre prebiotiche. In parallelo, l’offerta si amplia con due nuovi gusti per la versione da 480 g: Fragola e Kiwi e Pesca con note di Matcha, ingredienti che rispondono alla richiesta di varietà ed esotismo dei consumatori.

L’ingresso nel segmento Bi-Comp
La vera novità strategica è rappresentata dal debutto di Yomo Kefir Bi-Comp, una linea che unisce la texture cremosa del kefir alla componente crunchy. La gamma include varianti come Bianco con Crumble al Matcha, Mandorle e Cacao, e l’innovativa referenza con palline croccanti ricoperte di choruba, un’alternativa al cioccolato a base di carruba, tutte rigorosamente senza lattosio.

Performance di mercato e trend
L’espansione del portafoglio arriva in un momento di notevole dinamismo per il gruppo Granarolo. Nel periodo giugno-settembre 2026, il comparto yogurt ha registrato una crescita a volume del +15,0%, superando la media di mercato. Anche il segmento specifico del kefir conferma il potenziale strategico, con un incremento del +43,2% a volume (fonte: dati Circana, progressivo settembre 2026). Numeri che confermano come gli investimenti in prodotti alto-proteici, senza lattosio e a ridotto contenuto di zuccheri rappresentino la chiave per consolidare il ruolo di leader in uno dei comparti più promettenti del largo consumo italiano.