L’appuntamento organizzato in data 19 ottobre 2026 da Gruppo Food e moderato dal giornalista Andrea Penazzi ha tracciato una panoramica completa sulla categoria della birra, analizzandone l’andamento di mercato, l’evoluzione della fidelizzazione e le risposte della GDO.
Il confronto ha visto la partecipazione di Matteo Fortarezza, CS Senior Consultant Beverage – NielsenIQ, Mattia Carrera, Beverage Insights Analyst – NielsenIQ, Alessio Di Rini, FMCG Domain Lead & Business Developer – Advice Group e Alberto Sangiovanni, Product Manager Beverage – Multicedi. Durante l’incontro è emerso come il settore si riconfermi centralissimo nel beverage italiano, attestandosi come terzo segmento a valore nell’off-trade (17,3% di quota) e tra i primissimi contributori alla crescita dell’intero comparto.
Dinamiche di consumo: tra moderazione e gratification
Nell’intervento curato da Matteo Fortarezza, CS Senior Consultant Beverage – NielsenIQ, e Mattia Carrera, Beverage Insights Analyst – NielsenIQ, l’analisi dei dati ha evidenziato la capacità della categoria di adattarsi a un consumatore che cerca equilibrio tra benessere e gratificazione personale. In questo scenario spicca la spinta delle birre analcoliche e low-alcohol, in crescita a doppia cifra (+20,7%) e oltre il 3% di quota a valore. Se le lager mantengono la leadership sostenute da oltre 20 milioni di famiglie acquirenti, aumenta la penetrazione di stili quali IPA e non filtrate. Sui volumi estivi ha inoltre pesato la dinamica climatica: le temperature elevate hanno favorito i consumi domestici a discapito dell’on-trade.
L’evoluzione della loyalty: verso community e ingaggio phygital
Sotto il profilo del customer engagement, Alessio Di Rini, FMCG Domain Lead & Business Developer – Advice Group, ha illustrato la necessità di superare il modello di fidelizzazione puramente transazionale per muoversi verso meccaniche comportamentali e di community. A fronte di un target giovane e attento al consumo responsabile, le strategie più efficaci fanno leva su reward esperienziali (visite nei birrifici, masterclass), gamification e un’integrazione continua tra canale fisico e digitale, come dimostrano diverse case history internazionali.
La risposta della GDO: valorizzazione ed esperienza d’acquisto
Dal punto di vista della distribuzione organizzata, Alberto Sangiovanni, Product Manager Beverage – Multicedi, ha confermato come la birra stia compiendo il passaggio da semplice commodity a prodotto esperienziale. In un contesto segnato da dinamiche deflattive e promozionali, la sfida a scaffale si gioca sulla premiumizzazione dell’offerta e sul miglioramento della marginalità. L’integrazione di percorsi di cross-merchandising con i reparti freschi e il presidio mirato del segmento no-alcol rappresentano le leve chiave per stimolare l’acquisto d’impulso nel punto vendita.