Il 2025 si è chiuso positivamente per Innova Group, che archivia l’esercizio con un fatturato consolidato di 113.981.633 euro. Un risultato in leggera crescita rispetto all’anno precedente, che conferma la solidità del modello industriale dell’azienda di packaging anche in un contesto macroeconomico segnato da forti pressioni sui costi di produzione. Il valore del patrimonio netto consolidato, salito a 112.720.561 euro, testimonia ulteriormente la stabilità patrimoniale del player.
Focus tecnologico e automazione
Il dato di maggiore rilievo dell’anno riguarda gli investimenti aziendali, che hanno toccato quota 16.131.000 euro, il valore più elevato nella storia del gruppo. Queste risorse sono state canalizzate verso il potenziamento dei poli industriali: nello stabilimento di Erbè (Vr) sono state inserite una stampante Bobst MASTERFLEX HD PLUS e una fustellatrice Bobst MASTERCUT 2.1, mentre le sedi di Caino (Bs) e Borgo San Giacomo (Bs) hanno beneficiato dell’installazione di nuovi macchinari ad alta capacità produttiva per il comparto del packaging.
Uno sguardo al biennio 2026-2027
Nonostante la pressione sui margini dovuta al caro energia e all’aumento delle materie prime, la strategia di lungo periodo rimane orientata all’innovazione. Il piano industriale per il biennio 2026-2027 prevede un ulteriore impegno da 12 milioni di euro. Il cuore del progetto sarà lo stabilimento di Fontanella (BG), che vedrà l’installazione di una nuova linea produttiva entro settembre 2027. Accanto a questo, è prevista la costruzione di un nuovo polo logistico di 10.000 mq, fondamentale per ottimizzare lo stoccaggio e la gestione dei flussi distributivi, in un’ottica di maggiore efficienza nei tempi di consegna per i partner della Gdo e dell’industria alimentare.