Milano Food Week 2026: spesa alimentare e acquisti frequenti, logo e Duomo di Milano sullo sfondo

Spesa alimentare, gli italiani puntano su acquisti più frequenti ma con carrelli meno pieni

Secondo le analisi YouGov, il 51% dei consumatori considera spesso o sempre la salute a lungo termine nelle decisioni d’acquisto. Nell’ultimo anno sono aumentati del 4,2% gli atti di acquisto, mentre è calata del 2,2% la spesa media per singola spesa
Milano Food Week 2026: spesa alimentare e acquisti frequenti, logo e Duomo di Milano sullo sfondo

Salute, attenzione al budget e nuove abitudini di consumo stanno trasformando il modo in cui gli italiani fanno la spesa. Secondo le analisi YouGov, pubblicate in vista dell’imminente Milano Food Week 2026, il 51% dei consumatori considera spesso o sempre la salute a lungo termine nelle decisioni di acquisto quotidiane. Una tendenza che si accompagna ad una maggiore frequenza delle visite nei punti vendita e a carrelli mediamente più piccoli.

Nei 12 mesi terminanti ad agosto 2026, le famiglie italiane hanno effettuato in media 215,4 atti di acquisto di prodotti di largo consumo, compresi i prodotti freschi a peso variabile, contro i 206,7 dei 12 mesi precedenti, con un incremento del 4,2%. Nello stesso periodo, la spesa media per singolo acquisto è diminuita del 2,2%. Si riduce anche il numero medio di articoli nel carrello, passato da 12,8 nel 2023 a 11,7 nel 2026.

Il cambiamento si inserisce in un contesto in cui la convenienza continua a pesare sulle scelte delle famiglie: il 45% indica le preoccupazioni legate al budget come principale motivo di apprensione. La pressione economica, tuttavia, non esclude una crescente attenzione alla composizione dei prodotti e ai loro benefici per la salute.

Tra le indicazioni in etichetta considerate nella ricerca YouGov, il 20% degli intervistati dichiara che si affiderebbe all’alto contenuto di fibre nella scelta di un prodotto, rispetto al 13% che indica l’alto contenuto proteico. Inoltre, nel 48,8% dei nuclei familiari è presente almeno una persona che riduce consapevolmente il consumo di carne.

“Nonostante le famiglie italiane dichiarino di essere tuttora molto preoccupate rispetto a problematiche di budget e nonostante questo occupi il primo posto nelle loro preoccupazioni (45% delle famiglie intervistate), il carrello della spesa mostra ancora una nuova tendenza che possiamo riassumere nella scelta di prodotti legati a vario titolo alla salute”, afferma Stefania Vitiello, Senior consultant di YouGov Shopper Italia. Una scelta trasversale alle generazioni, che si traduce anche nell’acquisto di prodotti ad alto contenuto di fibre e proteine.

Per le imprese alimentari e la distribuzione, questi dati evidenziano la necessità di rispondere a esigenze che procedono in parallelo: contenere la spesa e, al tempo stesso, offrire prodotti coerenti con una maggiore attenzione al benessere. La riduzione del numero medio di articoli nel carrello, insieme all’aumento della frequenza d’acquisto, segnala inoltre un cambiamento nelle modalità di spesa delle famiglie.

Il quadro delineato da YouGov restituisce una trasformazione rilevante per il mercato alimentare italiano: la domanda di benessere cresce in un contesto di forte attenzione ai prezzi, spingendo industria e distribuzione a conciliare qualità percepita, convenienza e nuove esigenze nutrizionali.

Questi temi saranno al centro delle analisi presentate il 17 ottobre nell’ambito della Milano Food Week, in programma dal 15 al 18 ottobre 2026, con un approfondimento YouGov sui comportamenti d’acquisto e un confronto sulle ricadute per la ristorazione e il commercio alimentare.

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