Il 2025 si conferma un anno di consolidamento e crescita per il Gruppo Milo, che archivia l’esercizio con un fatturato vicino ai 50 milioni di euro, rafforzando il proprio posizionamento come partner strategico copacker per le principali insegne della Gdo.
Alla base dei risultati, una visione industriale chiara e una politica di investimenti continui, con un focus sempre più marcato sulla private label, oggi asset centrale della strategia del gruppo. La pasta fresca si conferma il core business dell’azienda, rappresentando quasi il 40% del fatturato complessivo. Proprio su questo segmento, nel 2025 Milo ha realizzato un importante investimento sullo stabilimento dedicato, finalizzato ad aumentare capacità produttiva, flessibilità operativa e standard qualitativi, per offrire soluzioni sempre più personalizzate al mercato.
In questo percorso si inserisce la partecipazione a Marca 2026, seconda fiera più rilevante per il Gruppo, considerata un appuntamento strategico per il confronto con i partner consolidati e per l’avvio di nuove collaborazioni nel mondo della marca del distributore.
“I risultati del 2025 confermano la solidità del percorso intrapreso”, commenta Marida Milo, Direttrice commerciale Italia del gruppo. “Cresciamo perché investiamo con coerenza su ciò che sappiamo fare meglio: qualità produttiva, private label e relazioni di lungo periodo con i partner”.
Accanto alla crescita industriale, prosegue l’impegno su persone e competenze grazie al progetto ACAdeMI, dedicato alla formazione e allo sviluppo delle risorse interne. Forte anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale: lo stabilimento di Bitonto ha raggiunto una riduzione annua di CO₂ pari a 140 tonnellate, equivalente a circa 856 alberi piantati ogni anno.