Despar Italia, con le sue sei aziende consorziate, prosegue nel suo percorso di crescita e lo dimostrano i risultati dell’esercizio 2025: il fatturato è salito a 4,6 miliardi di euro, segnando un +3,3% sull’anno precedente; di questo, il 34% è stato registrato dai punti vendita di prossimità Despar, il 39% dai supermercati di media dimensione Eurospar e il 27% dagli store più grandi a insegna Interspar. Il format più performante risulta Despar che ha rivelato un incremento del 4,3% nel corso del 2025. In termini di distribuzione dei ricavi, il 65% arriva dai punti vendita diretti, mentre il 35% dalla rete affiliata. Despar Italia ha quindi raggiunto una quota di mercato pari al 3,6% sul totale Italia, collocandosi al settimo posto della distribuzione italiana, ma secondo l’aggiornamento di febbraio 2026 l’insegna risulta oggi in sesta posizione (fonte: Nielsen GNLC): un’evidente testimonianza della volontà di espansione anche per l’anno in corso.
UNA RETE IN ESPANSIONE
Nel 2025 il piano di sviluppo e ammodernamento ha coinvolto tutti i territori presidiati dall’insegna, con particolare vivacità nel Nord Ovest e nel Centro Sud, e ha visto l’apertura di 102 nuovi punti vendita – portando il totale di negozi a 1.382, di cui 422 diretti e 960 affiliati –, e 30 restyling. Per il 2026 le sei società consorziate hanno stanziato 55,4 milioni di investimenti che saranno destinati a un’ulteriore espansione e al riammodernamento della rete vendita, prevedendo peraltro 36 nuove aperture e 45 ristrutturazioni. A spingere lo sviluppo del network sono stati in particolare i 750 imprenditori – 76 dei quali sono new entry – che aderiscono al marchio dell’Abete e che gestiscono 960 punti vendita sul territorio nazionale, generando nel 2025 un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro.
L’MDD è NELLA TOP 5 DELLE INSEGNE ITALIANE PER QUOTA DI MERCATO
Sempre nel 2025 il prodotto a marchio ha raggiunto il 24,3% di quota di mercato (+0,4% rispetto all’anno precedente), un dato che colloca Despar Italia nella Top 5 delle insegne del Paese per quota di mercato nella private label. Le vendite dell’Mdd hanno infatti superato gli 1,1 miliardi di euro, con una crescita a valore del 4,6%; a volume le vendite a confezione sono state il 27,4%, in aumento del 0,6% (fonte: NielsenIQ, I+S+LS). Nel corso dell’esercizio 2025 i lanci di nuovi prodotti sono stati 180, portando così a un totale di circa 4.200 referenze di private label sviluppate con oltre 500 fornitori, per il 97% italiani. Performance assai positive hanno riguardato la gamma S-Budget, oltre al mondo dei freschissimi con Passo dopo Passo – la linea di filiera Despar che include ortofrutta, carne e pesce – che è cresciuta del +24,2%, con un +30,8% nell’ortofrutta (fonte NielsenIQ I+S dicembre 2025). La penetrazione della marca privata Despar sul totale acquirenti è infine pari all’83,2% e la percentuale aumenta fino al 90,6% considerando i clienti che hanno fatto la spesa nei supermercati dell’insegna almeno quattro volte nell’anno (fonte: Panel Consumer Nielsen IQ, 2025). “La nostra MDD ha continuato nel percorso di crescita solido e costante che intendiamo proseguire anche nel 2026 con l’obiettivo di un incremento del fatturato Mdd di almeno il 4,5% – ha commentato Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia –. Per l’anno in corso prevediamo circa 180 nuovi lanci e oltre 400 restyling, con focus sui segmenti specializzati e premium, oltre che sulla linea convenienza”. L’obiettivo di Despar Italia è costruire una vera e propria piramide dal premium all’entry level, capace di rappresentare un vantaggio competitivo decisivo.
