Ai microfoni di Food, nella cornice esclusiva de L’Inkontro NIQ 2026 a Santa Margherita di Pula, Mario Landriscina, Direttore Commerciale di Arborea, traccia il bilancio di un anno straordinario e svela i driver di crescita del gruppo.
Con un 2025 archiviato a quota 270 milioni di euro (+10% sia a valore che a volume) a fronte di un mercato generalmente piatto, la cooperativa sarda risponde alla polarizzazione dei consumi puntando sull’innovazione di prodotto e di formato. Nel segmento dei superfood, Arborea spinge l’acceleratore su kefir e yogurt greco, mentre consolida la leadership nazionale con il brand Girau (oltre il 60% di quota mercato nello yogurt di capra e l’80% nel latte).
La vera svolta strategica per il 2026 guarda però alla demografia: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento dei single e la lotta allo spreco alimentare hanno spinto il gruppo a investire sull’innovazione industriale del segmento UHT, introducendo nuovi formati in plastica riciclata (RPET) da 250 ml e 500 ml. Una risposta sartoriale per le nuove famiglie italiane che cercano benessere, alta digeribilità e porzionature ridotte.
