Ospite sul palco de L’Inkontro NIQ 2026, Fabrizio Gavelli, Presidente e Ad di Ferrero Commerciale Italia, ha condiviso una profonda riflessione sul ruolo etico e sociale che le imprese devono ricoprire oggi, superando la logica del “tutti contro tutti”. Al centro del suo intervento c’è il concetto del “cerchio della Legacy” e l’importanza di riscoprire il perché facciamo le cose, ovvero il valore profondo e l’impatto positivo che un’azienda ha il dovere di restituire alla società.
Per tradurre questa visione in azioni concrete, Gavelli ha evidenziato l’efficacia di unire mondi apparentemente distanti, facendo dialogare le realtà orientate al profitto con il mondo dell’arte, dello spettacolo e del terzo settore. Un esempio tangibile di questo approccio è il progetto portato avanti insieme a Nico Acampora, fondatore della nota realtà sociale di PizzAut.
L’obiettivo lanciato dall’Ad di Ferrero è una rilettura ideale del primo articolo della nostra Costituzione, focalizzandosi su un lavoro che sia davvero “di tutti”. In un momento storico complesso, le grandi aziende devono farsi promotrici di un’inclusione reale, affinché l’occupazione torni a essere uno strumento di dignità e benessere collettivo per l’intera società e non un vantaggio economico riservato a pochi privilegiati.
