Nel corso de Linkontro 2026, il tema della fedeltà nel mondo della Gdo e del largo consumo è tornato al centro del dibattito. Sotto la lente, l’evoluzione dei comportamenti d’acquisto in Italia, con consumatori sempre più “ibridi”, orientati a diversi canali, categorie e brand, e un’efficacia promozionale in progressivo calo. Ai nostri microfoni, Marco Pellicci, Director Sales Enablement di L-founders of Loyalty Italia, ha sottolineato che quasi una promozione su due non sarebbe più in grado di generare reale uplift, spingendo retailer e aziende a individuare nuove leve di coinvolgimento. In questo scenario, le campagne loyalty e le short collection diventano strumenti strategici non solo per aumentare frequenza di acquisto e valore del carrello nel breve periodo, ma anche per accompagnare la transizione digitale dei consumatori.
Dalle app fedeltà ai meccanismi di raccolta punti, il focus si sposta infatti dal semplice utilizzo della tecnologia al valore percepito dal cliente: benefit, premi e servizi diventano il motore per incentivare nuovi comportamenti e costruire una relazione più duratura tra retailer e consumatori.
