AI nel reparto ortofrutta: display digitale ALDO con frutta e verdura al supermercato. Assistente AI per la spesa.

ALDO porta l’AI nel reparto ortofrutta

Avviato un test con l’assistente virtuale in sei insegne della Gdo: capire meglio il consumatore e migliorare le vendite di frutta e verdura
AI nel reparto ortofrutta: display digitale ALDO con frutta e verdura al supermercato. Assistente AI per la spesa.

L’intelligenza artificiale arriva nel reparto ortofrutta per capire meglio il consumatore e, in prospettiva, per accompagnarlo negli acquisti: sia nel punto vendita che quando poi sarà a casa. Un lavoro che spetta ad ALDO, acronimo di Artificial Ludic Digital Operator, ed è l’assistente virtuale sviluppato da Spettacoli alla Frutta per dialogare con i consumatori. Il progetto è partito con l’installazione, tra fine aprile e i primi di maggio, del totem dotato di AI in sei insegne della Gdo: SiconTe-CediMarche, Sole365, Alì, Coop, Carrefour e Conad Pac 2000A. L’obiettivo è verificare, in condizioni operative reali, se e come uno strumento digitale possa migliorare l’esperienza d’acquisto e generare valore per il reparto.

Conversational signage

ALDO si presenta attraverso totem interattivi collocati nel reparto ortofrutta. Il sistema dialoga con lo shopper, propone contenuti su stagionalità, caratteristiche dei prodotti, ricette, modalità di consumo e curiosità, adattando l’interazione attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale.

Il progetto non lavora su un singolo brand, ma sull’intera categoria. La logica è quella del reparto: rendere più leggibile l’offerta, stimolare la relazione con frutta e verdura e capire quali contenuti il consumatore intercetta davvero nel momento della scelta.

Tre modelli a confronto

La prima fase del test durerà 60 giorni e sarà articolata in tre modalità di interazione, ciascuna della durata di 20 giorni. Si partirà con un chatbot attivabile tramite QR code sullo smartphone. Seguirà una seconda fase in cui sarà il totem a rivolgere domande al consumatore. La terza testerà invece un chatbot integrato direttamente nel totem.

In tutti i casi sarà possibile proseguire la conversazione sul proprio dispositivo mobile, anche dopo la spesa. È un passaggio rilevante per il retail, perché consente di verificare se la relazione avviata in reparto possa continuare anche fuori dal punto vendita, trasformando il contenuto in servizio.

Dati di reparto

Uno dei nodi del progetto riguarda la misurazione. Nel punto vendita il tempo medio di interazione con strumenti digitali è spesso molto breve, indicativamente tra 7 e 10 secondi. Per questo ALDO punta a capire quale forma di ingaggio sia più efficace per attirare l’attenzione dello shopper e prolungare il tempo di relazione con il reparto.

Totem e chatbot raccoglieranno dati sulle interazioni: numero di contatti, modalità di fruizione, tempo di permanenza, contenuti più richiesti e profili di utilizzo, sempre in forma aggregata e anonima. Le informazioni saranno restituite attraverso dashboard e report periodici.

Elemento centrale, in ottica retail, sarà il confronto tra punti vendita. Ogni negozio con ALDO sarà affiancato da un punto vendita “gemello” senza sistema, così da valutare l’impatto dell’assistente virtuale sui principali KPI economici del reparto.

La visione di SAF

“Con ALDO vogliamo superare le letture teoriche del comportamento d’acquisto e portare nel reparto ortofrutta un test reale, misurabile e confrontabile”, spiega Claudio Dall’Agata, direttore del Consorzio Bestack e portavoce di Spettacoli alla Frutta. “Il punto non è dire che l’intelligenza artificiale funziona, ma capire come può funzionare, quale modalità genera più interazione e se questo produce valore per il reparto”.

Verso Marca 2027

I risultati saranno presentati il 12 gennaio 2027 al Fuorisalone dell’Ortofrutta, evento promosso da Spettacoli alla Frutta alla vigilia di Marca, a Bologna. Sarà l’occasione per condividere con la filiera i dati raccolti nei punti vendita e le prime indicazioni su un possibile modello scalabile.

SAF – Spettacoli alla Frutta è un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) che riunisce 16 aziende e brand: Almaverde Bio, Consorzio Bestack, Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp, Consorzio dei Funghi di Treviso, Cornelio di Valfrutta Fresco, Cucù di Op Ioppì, Dolce Clementina di Op Armonia, Dolce Lucano di Op Primo Sole, Jingold, Melinda, Moncada, MisSalad de L’Insalata dell’Orto, Oranfrizer-Unifrutti, Piacere Viviana di Op Agritalia, Sicilio di Op La Deliziosa, Solarelli di Apofruit.

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