Il gruppo Lindt & Sprüngli ha archiviato il primo semestre del 2026 con risultati solidi, caratterizzati da una crescita organica delle vendite del 4,3%, per un fatturato complessivo di 2,33 miliardi di franchi svizzeri (oltre 2,5 miliardi di euro). Nonostante un contesto di mercato segnato da persistenti incertezze geopolitiche e una significativa volatilità, l’azienda ha saputo mantenere la rotta, confermando la guidance per l’intero esercizio.
Margini stabili e strategie di recupero
L’utile operativo (Ebit) si è attestato a 260,2 milioni di franchi, registrando un margine dell’11,2% rispetto all’11% dello stesso periodo del 2025. Un dato chiave emerge dall’analisi dei volumi: il mix ha subito una contrazione del 7,5% a fronte di un adeguamento dei prezzi a livello di gruppo dell’11,8%. Sono già state attivate azioni mirate per stimolare la domanda e favorire il ritorno alla crescita dei volumi già a partire dalla seconda metà del 2026.
Focus sui mercati internazionali
La performance geografica ha evidenziato divari interessanti: mentre l’Europa ha risentito della flessione nei flussi turistici e di una fiducia dei consumatori più cauta, il Nord America e il resto del mondo hanno registrato una crescita a doppia cifra, confermandosi pilastri strategici per il business del cioccolato premium. “In un contesto di mercato volatile, abbiamo conseguito risultati in linea con le aspettative”, ha commentato Adalbert Lechner, Ceo del gruppo. Le strategie in campo sono dunque focalizzate sulla resilienza operativa, con l’obiettivo di gettare le basi solide per un consolidamento della crescita già nel 2027.
