Il 30 giugno 2026 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la nuova legislazione frutto dell’accordo tra Stati Uniti e Unione Europea sui dazi, destinato a migliorare l’accesso al mercato per prodotti agricoli e ittici americani selezionati, comprese le prugne secche e il succo di prugna. Questo passo fa seguito all’adozione formale, da parte del Consiglio dell’Unione Europea, degli elementi relativi ai dazi contenuti nella Dichiarazione Congiunta UE-USA dell’agosto 2025.

A beneficiare dei dazi dello 0% sono, quindi, anche le Prugne della California, prodotto di origine statunitense per il quale l’Italia rappresenta un mercato chiave, grazie anche a partnership commerciali di lunga data basate sull’affidabilità delle forniture, sulla qualità e uniformità della produzione, oltre che sugli investimenti nel marketing.
CON L’ACCORDO, ACCESSO PIÙ FACILE A UN PRODOTTO SANO
Le Prugne della California sono un prodotto di alta qualità che si rivolge a tutti i consumatori alla ricerca di alimenti naturali e salutari; aiutano, inoltre, ad aumentare il consumo di frutta e verdura quotidiano, che, secondo un’indagine Nomisma realizzata per il Rapporto Coop 2025, è un obiettivo del 66% degli italiani, che desiderano, invece, ridurre dolci, salumi e carni rosse. Prodotti semplici, naturali e con ingredienti riconoscibili diventano, quindi, sempre più centrali nelle scelte alimentari di ogni giorno; in particolare, per un’alimentazione sana ed equilibrata, fondamentale è il ruolo giocato dalle fibre, il cui consumo in Italia è inferiore ai livelli raccomandati, con la maggior parte degli adulti che ne assume mediamente circa 18 grammi al giorno, rispetto ai 25-30 grammi raccomandati.

Le Prugne della California possono rappresentare, quindi, un alleato importante nell’alimentazione quotidiana: ricche di fibre e vitamina K, rappresentano anche una fonte di vitamine e minerali; non a caso, beneficiano di un claim salutistico autorizzato dall’Unione Europea, secondo cui le prugne secche, se consumate nella quantità di 100 grammi al giorno, contribuiscono alla normale funzione intestinale.

L’aliquota preferenziale sul commercio di questo prodotto, che si applica dal 1° luglio, favorisce, quindi, l’accesso da parte del pubblico italiano alle Prugne della California, che si distinguono per qualità premium, versatilità in cucina e profilo nutrizionale, la cui attività di comunicazione e promozione è sviluppata dal California Prune Board, anche attraverso iniziative dedicate sia agli operatori della filiera sia ai consumatori.
