Pietro Bellini, Presidente del Consorzio Prosciutto di Norcia IGP, in giacca e cravatta in un prato verde.

Prosciutto di Norcia Igp, Pietro Bellini confermato alla Presidenza

Continuità al vertice del consorzio per puntare sull'espansione internazionale e rafforzare il posizionamento sui mercati esteri e in particolare negli Usa
Pietro Bellini, Presidente del Consorzio Prosciutto di Norcia IGP, in giacca e cravatta in un prato verde.

Il Consorzio del Prosciutto di Norcia Igp ha ufficializzato il rinnovo dei propri vertici, confermando Pietro Bellini (nella foto) alla Presidenza. La decisione premia oltre un decennio di gestione strategica che ha trasformato il comparto, portando il prodotto a nuovi standard di eccellenza qualitativa e commerciale. Ad affiancare Bellini in questo nuovo mandato saranno i Vicepresidenti Paolo Simoni e Alessandro Perticoni.

Focus sull’export, Usa ed Europa nel mirino

La riconferma della governance segna una linea di continuità, finalizzata a consolidare i risultati ottenuti in termini di volumi produttivi e valorizzazione del marchio a livello nazionale. Ma il board guarda già avanti, identificando l’espansione internazionale come il driver di crescita principale per il prossimo triennio. Il mirino è puntato con decisione verso i paesi europei e il mercato statunitense, dove la presenza di una vasta comunità italo-americana rappresenta un asset strategico fondamentale per promuovere l’autenticità del Prosciutto di Norcia Igp.

Strategia e mercati

“I traguardi raggiunti sono il risultato di un lavoro di squadra coeso”, ha dichiarato il Presidente Bellini, sottolineando come l’investimento sulla qualità e sulla tutela dell’indicazione geografica protetta rimarrà il pilastro della strategia consortile. L’operatività del Consorzio beneficerà anche del sostegno previsto dal Complemento di sviluppo rurale per l’Umbria 2023-2027, confermando l’impegno verso un sistema agroalimentare sempre più competitivo, capace di portare l’eccellenza norcina sui mercati globali con una narrazione moderna del made in Italy.

© Riproduzione riservata