Esterno di un negozio Despar in Italia. Risultati positivi Despar 2025.

Despar, in arrivo nuovi lanci e restyling

La Mdd supera il 24% delle vendite grocery e rafforza il presidio dei segmenti premium, benessere e convenienza
Esterno di un negozio Despar in Italia. Risultati positivi Despar 2025.

La Mdd continua a rafforzare il proprio ruolo strategico all’interno della distribuzione moderna, evolvendo da semplice leva di convenienza a elemento distintivo dell’insegna. È questa la direzione intrapresa da Despar Italia, che punta a consolidare il peso della propria private label attraverso un’offerta sempre più segmentata, investimenti nell’innovazione e un rafforzamento delle partnership di filiera.

“La Mdd ha superato da tempo la logica della pura e semplice leva di convenienza. Oggi rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’identità dell’insegna, oltre a essere un driver fondamentale di fidelizzazione”, spiega Michela Cocchi, Brand manager Despar Italia, sottolineando come negli ultimi anni Despar abbia lavorato per costruire “un’architettura di marca completa e coerente, capace di accompagnare il consumatore in tutte le occasioni di acquisto”. L’offerta a marchio dell’insegna si sviluppa oggi lungo una “vera e propria piramide, che parte dai prodotti entry level fino alle referenze premium”, prosegue Cocchi, comprendendo specialità territoriali, biologico, prodotti benessere e filiere controllate. Un percorso completato nel 2025 con l’estensione della linea convenienza S-Budget a tutta la rete nazionale. 

CRESCITA A VALORE E A VOLUME

I numeri confermano il buon andamento della strategia. A maggio 2026 la quota della marca del distributore Despar sul totale delle vendite grocery ha raggiunto il 24,5% a valore, superando la media di mercato, attestata al 23,6% secondo i dati NielsenIQ. Nel 2025 le vendite della Mdd Despar hanno superato 1,1 miliardi di euro, registrando una crescita del 4,6%: “Il 2026 si è aperto con un andamento positivo per la Mdd Despar, la crescita è continuata sia a valore sia a confezione, confermando il percorso di sviluppo che osserviamo da diversi anni”, spiega Cocchi. Per il biennio 2026-2027, l’obiettivo dichiarato è consolidare il ruolo della marca privata all’interno del carrello della spesa, sostenendo una crescita del fatturato Mdd di almeno il 4,5% già nel corso del 2026. A supportare questo sviluppo contribuiranno circa 180 nuovi prodotti e oltre 400 interventi di restyling delle referenze esistenti. 

ORTOFRUTTA, BIO E PREMIUM TRAINANO LA CRESCITA

Tra le categorie più dinamiche spicca l’ortofrutta, che nei primi cinque mesi del 2026 ha registrato una crescita del 19,9% a valore e del 10,5% a confezioni. Particolarmente significative le performance della linea mainstream Despar (+51,9% a valore), di Scelta Verde Bio,Logico (+16,4%) e della linea Enjoy (+12,4%).  Secondo Despar, questi risultati confermano l’efficacia di una strategia basata sulla segmentazione dell’offerta, capace di intercettare una domanda sempre più polarizzata tra ricerca della convenienza e crescente attenzione verso qualità, sostenibilità e prodotti distintivi. “In questo contesto, la polarizzazione dei consumi è una realtà con cui tutti i retailer si confrontano – osserva Cocchi –. La nostra strategia risponde proprio a questa evoluzione, mantenendo un elemento comune e distintivo: la fiducia nella marca Despar”.

FOCUS SU BENESSERE, CLEAN LABEL E PLANT BASED

L’innovazione continuerà a rappresentare una delle principali direttrici di sviluppo della marca privata. L’attenzione dei consumatori verso benessere, funzionalità, naturalità e trasparenza spinge infatti l’insegna a intervenire non solo sui nuovi lanci, ma anche sul miglioramento delle formulazioni e della qualità percepita. Tra le novità previste, l’ingresso nel segmento del kefir, considerato una delle categorie più dinamiche nel comparto dei prodotti funzionali, nuove sfoglie croccanti a base di legumi e semi e l’ampliamento dell’offerta plant based con l’introduzione di tramezzini vegetali a marchio Veggie. Prevista inoltre una nuova referenza di scamorza senza lattosio nella linea free from. “Crediamo che l’innovazione oggi non sia soltanto creare nuovi prodotti, ma anche far evolvere quelli che i consumatori già conoscono e acquistano abitualmente”, aggiunge Cocchi. 

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