Tavolette e riccioli di cioccolato fondente La Crema, prodotti dolciari dopo l'acquisizione di Nexture.

Nexture acquisisce La Crema e sbarca in Medio Oriente

Il gruppo guidato da Valerie-Diele Braun rileva la società di Dubai, creando il primo polo produttivo nell'area e portando i ricavi a 1,2 miliardi
Tavolette e riccioli di cioccolato fondente La Crema, prodotti dolciari dopo l'acquisizione di Nexture.

Il gruppo globale Nexture S.p.A. ha siglato un accordo strategico per l’acquisizione di La Crema, azienda con sede a Dubai specializzata nella produzione di cioccolato e ingredienti ad alto valore aggiunto per pasticceria, panificazione e gelato. L’operazione segna un passaggio cruciale nello sviluppo internazionale della piattaforma industriale sostenuta da Investindustrial, permettendo al Gruppo di stabilire il suo primo presidio produttivo diretto nell’area medioorientale.

Grazie a questo inserimento, Nexture consolida il proprio ruolo di fornitore globale per l’industria alimentare e per il canale professionisti. L’integrazione del portafoglio di La Crema arricchisce l’offerta con soluzioni di alta qualità che sprazzano dalle creme spalmabili ai preparati in polvere. L’operazione, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2026 previa approvazione delle autorità competenti, proietta i ricavi pro-forma di Nexture a circa 1,2 miliardi di euro.

La crescita in Medio Oriente

L’intesa prevede l’ingresso di La Crema nella struttura di Nexture, fornendo una piattaforma industriale di riferimento nel hub strategico di Dubai. Fondata nel 2016 da Bilal Khalife, La Crema nasce come operatore commerciale per il settore HoReCa prima di avviare la produzione diretta nel 2018. Oggi l’azienda impiega circa 170 collaboratori e serve un’ampia rete di distributori, grossisti e grande distribuzione.

Con l’acquisizione dello stabilimento di Dubai, Nexture estende la propria impronta produttiva globale da 8 impianti nel 2021 fino a 30 siti distribuiti su 8 Paesi europei, Nord America, Africa, Asia e Medio Oriente. L’organico totale del Gruppo supererà i 2.900 dipendenti, rafforzando in modo significativo la capacità distributiva su scala internazionale.

Nuove soluzioni a base di cioccolato e ingredienti

L’integrazione permette a Nexture di espandere l’offerta di soluzioni per l’alta pasticceria, la panificazione e la gelateria. La gamma di La Crema include salse, creme al cioccolato, gocce, bottoni, tavolette, cioccolatini assortiti, preparati in polvere pronti all’uso e farciture alla frutta, commercializzati sia con il marchio proprio sia in private label.

Valerie-Diele Braun, CEO di Nexture, ha evidenziato come “l’operazione rappresenti un passo decisivo per accedere direttamente a uno dei mercati degli ingredienti più dinamici al mondo”. La manager ha ribadito il valore del cioccolato come categoria capace di ispirare creatività e creare valore, confermando la continuità strategica attraverso la collaborazione con il fondatore Bilal Khalife.

La strategia di sviluppo di Nexture e Investindustrial

L’operazione La Crema segue a breve distanza le acquisizioni di Frulact (marzo 2026) e Sipral Padana (aprile 2026). Il piano di espansione è sviluppato con il supporto dell’Operational Improvement Advisory Team di Investindustrial per affermare il Gruppo tra i principali fornitori mondiali di soluzioni B2B.

Dall’acquisizione di CSM Ingredients nel 2021, quando il fatturato si attestava su 517 milioni di euro, il Gruppo ha registrato un’importante crescita organica e per linee esterne. Oggi Nexture opera in oltre 120 Paesi grazie a marchi di riferimento quali CSM Ingredients, HIFOOD, Frulact, Italcanditi, Gruppo Sipral, Comprital e Prodotti Rubicone, supportati da 26 centri R&D e 4 centri di innovazione.

Grazie alla sua offerta integrata, Nexture si posiziona come un interlocutore unico (“one-stop-shop”) per accompagnare artigiani e produttori nello sviluppo di soluzioni performanti e in linea con le esigenze dei consumatori. L’integrazione delle competenze di La Crema rafforzerà ulteriormente la capacità del Gruppo di intercettare le richieste di mercati emergenti e ad alto potenziale.

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