Produzione Tonitto 1939: vasetti di gelato su nastro trasportatore nello stabilimento industriale

Tonitto 1939, focus su export e destagionalizzazione

Il produttore ligure punta al Centro e Sud America per bilanciare il fatturato e sfruttare la stagionalità inversa con un’offerta di qualità italiana
Produzione Tonitto 1939: vasetti di gelato su nastro trasportatore nello stabilimento industriale

Strategia internazionale di lungo periodo per Tonitto 1939, che punta con decisione al Centro e al Sud America per consolidare la propria presenza globale. L’azienda leader nel segmento del sorbetto e del gelato salutistico ha avviato una fase di espansione che mira a trasformare l’export in una leva strutturale, capace di bilanciare le fluttuazioni stagionali del mercato europeo.

Obiettivo: il 15% del fatturato export dall’America Latina

Attualmente, l’area geografica latinoamericana incide per circa il 3% sull’export totale dell’azienda, ma l’obiettivo fissato dal management è ambizioso: raggiungere il 15% entro i prossimi tre anni. Dopo l’ingresso in Perù, dove il brand è già presente nella grande distribuzione locale, il piano prevede lo sbarco imminente in Cile e Messico, seguiti nel 2027 da Brasile, Costa Rica e Panama.

La forza della stagionalità inversa

Come spiega Simone Furlan, Export sales manager di Tonitto 1939, la chiave risiede nella complementarità tra gli emisferi: “Lavorare con mercati che vivono il picco di consumo quando in Europa la domanda cala ci permette di dare continuità alla produzione“. Pianificare le spedizioni tra ottobre e novembre consente di servire efficacemente la stagione estiva sudamericana, garantendo flussi commerciali costanti per tutto l’anno.

Posizionamento premium e made in Italy

Nei nuovi mercati, il brand punta sull’autenticità del made in Italy. Inizialmente, la strategia distributiva si focalizza sui prodotti core, come la Coppa Famiglia e i Sorbetti, per poi introdurre gradualmente le linee ad alto valore aggiunto, tra cui le referenze high protein e senza zuccheri aggiunti. Questo approccio si inserisce anche nel progetto Iconic Italian Gelato Brand, una sinergia che vede Tonitto collaborare con realtà come Bauli, Vicenzi e Sperlari per facilitare l’ingresso in nuovi canali retail. Con una previsione di fatturato di 17 milioni di euro per il 2026, l’azienda si conferma un attore dinamico nel panorama dell’industria alimentare italiana, pronta a sfidare i mercati internazionali con un modello di business sempre più resiliente e destagionalizzato.

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