Eridania, punto di riferimento nel settore della dolcificazione dal 1899, consolida il proprio impegno verso la sostenibilità partecipando alla 14esima edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che si terrà a Milano presso l’Università Bocconi dal 6 all’8 ottobre 2026.
Al centro dell’attività aziendale si collocano progetti come “Dolci si cresce” e “Zucchero & Co. – L’impronta della dolcezza”. Queste iniziative mirano a promuovere un consumo responsabile e consapevole, offrendo alle scuole primarie e alle famiglie strumenti didattici basati sulla divulgazione scientifica. Il progetto “Dolci si cresce” prevede per il prossimo anno scolastico il coinvolgimento di 2.500 classi, consolidando una strategia che dal 2021 ha già raggiunto oltre 180.000 studenti in tutta Italia.
Verso una sostenibilità esperienziale
Oltre all’impegno formativo, Eridania rinnova l’appuntamento con “Eridania On Tour”, il format itinerante che mira a un dialogo diretto con il consumatore finale. Dopo il successo delle prime due edizioni, il tour toccherà Milano, Padova, Ancona e Bari. Attraverso show cooking, degustazioni guidate dalla food creator Valentina Tozza e la consulenza dei nutrizionisti di AINut, l’azienda intende raccontare l’evoluzione del concetto di dolcezza, focalizzandosi sulle linee a zero calorie, Truvia® e l’eritritolo.
Questa strategia di consumer engagement permette al brand di testare le abitudini di consumo e rispondere alla domanda di prodotti più equilibrati, confermando il ruolo di leader dell’industria nel processo di innovazione di prodotto. “Con Eridania On Tour siamo alla terza edizione di un progetto che ci ha permesso di costruire un punto di contatto diretto e continuativo con il consumatore”, commenta Alice Roncagli, Marketing manager del gruppo. “I numeri delle prime edizioni ci dicono che le persone hanno voglia di conoscere, assaggiare e fare domande. Per un marchio leader nella dolcificazione questo ascolto è la risorsa più preziosa. Il format funziona perché non chiede alle persone di assistere ma di partecipare: assaggiare, cucinare, confrontarsi con un nutrizionista”.