Se è vero che il punto vendita rappresenta il luogo in cui le campagne di comunicazione incontrano le decisioni d’acquisto dei consumatori, allora è proprio davanti allo scaffale che il retail media può rivelarsi davvero strategico, poiché consente ai brand di creare un legame con lo shopper nel momento cruciale della spesa.
Grazie a due nuove soluzioni digitali, in-Store Media presidia oggi con più efficacia il settore del retail media, trasformando gli scaffali in touchpoint capaci di coniugare visibilità, contenuti dinamici e misurabilità sia per i marchi dell’Idm sia per le insegne della Gdo. E che il comparto del retail media sia in forte crescita è confermato da alcune ricerche di mercato: secondo Emarketer, infatti, supererà i 200 miliardi di dollari nel 2026 (+16% rispetto all’anno scorso) e le stime prevedono che potrebbe oltrepassare i 300 miliardi entro il 2030. Sullo scenario europeo si pensa che il retail media supererà i 20 miliardi di euro nel 2026 (lo dice Iab Europe), con un incremento del 23% rispetto al 2025. Per l’Italia è il Politecnico di Milano a rivelare i dati salienti: il giro d’affari del retail media crescerà con la stessa percentuale europea, assestandosi a 782 milioni di euro nel 2026; di questi, il 9% riguarderà le campagne in-store, che crescono più velocemente rispetto all’on-site.
“Lo scaffale è l’ultimo miglio del percorso d’acquisto: il punto in cui la decisione si chiude – ha dichiarato Francesco Bonaccorso, Direttore Commerciale in-Store Media Italia -. Con Digital Stopper e Top Banner portiamo il digitale esattamente nel luogo più strategico. Il nostro obiettivo è offrire a retailer e aziende strumenti sempre più evoluti per comunicare nei luoghi e nei momenti in cui il messaggio può generare il maggiore impatto”.
SCHERMI DIGITALI SUGLI SCAFFALI
I Digital Stopper e i Top Banner, messi a disposizione da in-Store Media, hanno l’obiettivo di trasformare lo scaffale da mero spazio espositivo ad autentico canale di comunicazione in grado di trasmettere contenuti aggiornabili in tempo reale e coerenti con i prodotti che stanno a pochi centimetri di distanza. Il primo dispositivo è uno schermo da 15,6 pollici, montato all’altezza degli occhi dello shopper perpendicolarmente allo scaffale così da risultare visibile a tutti quelli che percorrono la corsia. I contenuti dinamici che può trasmettere valorizzano le referenze, presentano delle novità, evidenziano una promozione o rafforzano l’identità del brand, facendo sì che l’esperienza d’acquisto sia più coinvolgente e rilevante. Top Banner è invece schermo Led orizzontale ad alta risoluzione da posizionare sopra lo scaffale per amplificare la presenza dei marchi dell’Idm ed è ben visibile da lontano. Questi dispositivi sono già stati adottati da significative insegne come il Gruppo Finiper Canova e GS di Princes Retail – NewPrinces Group che in questo modo hanno potuto rendere i loro store sempre più digitali e connessi.