Insegna GranTerre con uffici e sede aziendale, rafforza il business nel Regno Unito

GranTerre acquisisce Pimpernel Wharf

Il gruppo modenese finalizza l'acquisizione dell'azienda britannica per consolidare la propria presenza diretta nel Regno Unito
Insegna GranTerre con uffici e sede aziendale, rafforza il business nel Regno Unito

Attraverso la controllata Caseifici GranTerre, il gruppo GranTerre ha acquisito il 100% di Pimpernel Wharf, player storico attivo nella distribuzione di salumi e formaggi nel Regno Unito. L’operazione segna il completamento della prima fase del piano strategico di internazionalizzazione della società italiana, volto a presidiare direttamente le principali piazze estere.

Un hub strategico nel mercato britannico

Fondata negli anni Sessanta dalla famiglia Stuart e basata a Reigate, nel Surrey, Pimpernel Wharf rappresenta un punto di riferimento consolidato per i canali retail, industria e foodservice britannici. Con un fatturato annuo di circa 16,9 milioni di sterline, l’azienda vanta un portafoglio prodotti in cui le eccellenze tricolori ricoprono un ruolo centrale: il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano generano infatti il 22% delle vendite totali, mentre il segmento salumi incide per circa il 7%.

La strategia di internazionalizzazione

L’integrazione di questa realtà permette al gruppo di rafforzare la vicinanza ai clienti locali, ottimizzando le dinamiche di distribuzione e valorizzando ulteriormente le produzioni Dop e Igp italiane. “Essere presenti direttamente nei mercati di riferimento significa poter sviluppare relazioni più strette, comprendere le dinamiche locali e valorizzare al meglio la qualità dei nostri prodotti”, afferma Maurizio Moscatelli, Amministratore delegato di GranTerre.

Maurizio Moscatelli, AD Gruppo GranTerre, davanti al logo aziendale: acquisizione Pimpernel Wharf nel Regno Unito
Maurizio Moscatelli, Ad GranTerre

Prospettive di crescita

Dopo aver consolidato la propria impronta in mercati chiave come Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e Svizzera, GranTerre si prepara ora ad affrontare una nuova fase di sviluppo. Con 23 stabilimenti produttivi in Italia e una solida rete estera, il gruppo continua a coniugare le proprie radici cooperative con una proiezione internazionale sempre più strutturata, puntando sulla forza dei brand e sulla qualità certificata del made in Italy agroalimentare.

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