Cortilia Box

Cortilia, B Corp confermata e focus sulla sostenibilità

Il player dell'e-grocery potenzia il proprio impegno Esg, ottiene la certificazione per la parità di genere e riduce significativamente le emissioni
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Cortilia consolida il suo impegno verso un modello di business sempre più responsabile e performante. La Società Benefit specializzata nella spesa online di alta qualità ha pubblicato la Relazione di impatto 2025, che fotografa i progressi realizzati nell’ultimo anno solare sul fronte ambientale, sociale e di governance. Un percorso di crescita costante, confermato dal rinnovo della certificazione B Corp con un punteggio di 92,2 punti, in netto miglioramento (+8,1) rispetto al 2022.

Equità e inclusione

Tra i traguardi principali figura l’ottenimento della certificazione per la parità di genere, che attesta il valore delle politiche aziendali in termini di inclusione, pari opportunità e tutela della genitorialità, con un rating di 88/100. L’azienda conferma così l’obiettivo di coniugare l’efficienza del servizio digitale con un’attenzione rigorosa verso il capitale umano e la responsabilità sociale d’impresa.

Sostenibilità lungo la filiera

Sul piano ambientale, Cortilia ha perfezionato un sistema integrato di gestione che abbraccia l’intera catena del valore. Il monitoraggio strutturato della carbon footprint, che ora include anche lo Scope 3, conferma la volontà di accompagnare i fornitori in una transizione ecologica condivisa. Significativo l’impatto positivo dell’impianto fotovoltaico da 1,5 MWp, che ha permesso di risparmiare 830 tonnellate di CO2, pari al fabbisogno energetico annuo di 550 famiglie. L’approccio circolare prosegue con l’iniziativa Salva il Cibo, che solo nel 2025 ha evitato lo spreco di 360 tonnellate di prodotti, grazie anche al supporto del Banco Alimentare.

Verso un consumo consapevole

La strategia di Cortilia non si limita alla logistica, ma mira a sensibilizzare il consumatore finale attraverso progetti educativi, come la partnership con la Fondazione Veronesi. Come sottolineato dal CEO Andrea Colombo, la sfida è dimostrare concretamente che una filiera alimentare trasparente e rigenerativa rappresenta oggi la vera leva per un futuro resiliente del settore agroalimentare italiano.

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