Il gruppo Barilla compie un passo strategico fondamentale per il proprio posizionamento negli Stati Uniti. Il colosso della pasta ha finalizzato l’acquisizione di Goodles, azienda californiana nota per aver rivoluzionato il segmento dei mac&cheese. Secondo le indiscrezioni riportate da Bloomberg, l’investimento complessivo ammonterebbe a circa 750 milioni di dollari: una cifra che riflette l’elevato potenziale di crescita del marchio acquisito.
Il successo di Goodles nel mercato Usa
Fondata nel 2020 da Jen Zeszut a Santa Cruz, Goodles ha saputo sfidare i giganti storici del settore grazie a una formula vincente: un packaging dal design vivace, un profilo nutrizionale potenziato con più proteine e ricette gourmet, tra cui le varianti al gusto Gouda e peperoncino Hatch. Nonostante un posizionamento di prezzo premium, il brand è riuscito a sottrarre quote di mercato significative ai leader consolidati come Kraft Heinz.
Le strategie per il futuro
L’accordo, che prevede anche una componente di pagamento aggiuntiva variabile legata al raggiungimento di specifici target di performance, segna una nuova fase per la multinazionale italiana. Goodles continuerà a operare come marchio autonomo sotto l’attuale guida. Jen Zeszut, confermata nel suo ruolo, ha sottolineato come questa partnership permetterà di preservare l’essenza e la qualità dei prodotti, garantendo al contempo un’accelerazione nell’espansione internazionale e nel presidio del mercato nordamericano. Barilla ha ribadito l’impegno a sostenere l’innovazione e la creatività, elementi distintivi che hanno decretato l’ascesa del marchio californiano negli ultimi anni.