olio evo-Monini-Olio d'oliva extravergine che esce da una bottiglia. Olio EVO di alta qualità.

L’olio evo potrebbe ridurre lo stress e rallentare l’invecchiamento cerebrale

Uno studio pubblicato sul Journal of Neurochemistry, finanziato in fase di avvio da Monini, indaga le proprietà dell’idrossitirosolo, naturalmente contenuto nell’olio extravergine di oliva
olio evo-Monini-Olio d'oliva extravergine che esce da una bottiglia. Olio EVO di alta qualità.

Il legame tra olio extravergine di oliva e benessere si rafforza con un’ulteriore evidenza: vero e proprio patrimonio agroalimentare della tradizione culinaria del nostro Paese, l’olio evo potrebbe contribuire, infatti, a proteggere il cervello durante l’invecchiamento. Questa proprietà sarebbe dovuta alla naturale presenza nell’extravergine di un composto fenolico, l’idrossitirosolo. È questa la teoria dello studio condotto da Giorgio D’Andrea nell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale delle Ricerche (IBBC-CNR) e pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Neurochemistry.

I risultati della ricerca

Le indagini effettuate da D’Andrea, presso il laboratorio della dottoressa Laura Micheli all’IBBC-CNR e in collaborazione con l’università della Tuscia e l’Università LUMSA, hanno osservato che l’idrossitirosolo sembra intervenire nella regolazione dell’ansia e della risposta allo stress, riducendo tra le altre cose la sensibilità alla paura e attenuando la neuroinfiammazione.

Il lavoro del ricercatore, quanto mai strategico in un Paese che invecchia a causa di un tasso di natalità in costante discesa e di un’aspettativa di vita che invece fortunatamente si allunga, è stato, in fase di avvio, oggetto di un finanziamento da parte di Monini assegnato per merito attraverso l’annuale bando pubblico di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

Il supporto di Monini

“Ringrazio Monini per il sostegno che mi ha garantito quando ho avviato la mia ricerca; il metodo scientifico richiede anni per raggiungere risultati e il supporto delle risorse messe a disposizione da realtà private è un aiuto fondamentale per lavorare con maggior serenità”, dichiara D’Andrea.

L’impegno di Monini a fianco di Fondazione Umberto Veronesi richiede la massima attenzione per le ricerche che possono esplorare nuove strade e garantire nuovi strumenti per incidere positivamente sulla salute di tutti. “Il lavoro del dottor D’Andrea – sottolinea Maria Flora Monini, Direzione comunicazione, immagine e relazioni esterne dell’azienda umbra – è potenzialmente di grande impatto per chi vuole raggiungere in salute la terza età e ribadisce, ancora una volta, come l’olio extravergine di oliva possa essere un alleato tanto semplice quanto efficace per il vivere bene”.

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