Gruppo di relatori all'evento Mulino Bianco e WWF Italia per la biodiversità, con peluche panda sul palco e scritta Grazie sullo sfondo.

Mulino Bianco e WWF Italia: oltre 2.000 ettari per la biodiversità

Premiati al MAXXI di Roma i migliori campi fioriti del concorso fotografico "I Fiori del Mulino" nato dalla collaborazione tra la nota azienda dolciaria e l'associazione ambientalista
Gruppo di relatori all'evento Mulino Bianco e WWF Italia per la biodiversità, con peluche panda sul palco e scritta Grazie sullo sfondo.

Il progetto Carta del Mulino continua a rappresentare un modello di eccellenza per l’agricoltura sostenibile in Italia. Recentemente, presso il MAXXI di Roma, Mulino Bianco e WWF Italia hanno celebrato i risultati di questa sinergia, che vede oggi oltre 2.000 ettari di campi dedicati agli impollinatori, equivalenti a circa 2.900 campi da calcio.

Biodiversità al centro dell’innovazione

L’evento, organizzato a margine della mostra Rivoluzione Naturale, ha visto la premiazione dei vincitori dell’edizione 2024 del concorso fotografico I Fiori del Mulino. Il riconoscimento principale è andato alla Società Agricola Guagnellina S.S. del Gruppo Agricola Ferrarini, un’azienda emiliana che incarna la tradizione e l’attenzione per il territorio. Il concorso, attivo dal 2021, valorizza il lavoro delle realtà agricole che rispettano rigorosamente il disciplinare per la coltivazione del grano tenero.

Campo di grano maturo con fiordalisi blu e papaveri rossi, paesaggio rurale naturale e cielo azzurro
Degregori Giacomo
2/3
Campo di fiordalisi e fiori selvatici in primo piano, albero e tramonto arancione sullo sfondo, paesaggio rurale
Chialvetto Giorgio
3/3

Risultati concreti e agricoltura rigenerativa

La Carta del Mulino non è solo un accordo di filiera, ma un impegno concreto che coinvolge 2.000 agricoltori e 70 centri di stoccaggio. Le evidenze scientifiche confermano l’efficacia di questo approccio: una ricerca condotta dall’Università di Bologna ha registrato, in quattro anni, un incremento del +64% di api selvatiche e del +42% di farfalle nei terreni coltivati secondo il disciplinare.

Il percorso evolve costantemente. Dal 2025, la farina di grano tenero di Buongrano integra il Regenerative Agriculture Standard di Food Chain ID, confermandosi come il primo biscotto certificato in Italia prodotto con il 100% di farina da agricoltura rigenerativa. Questo traguardo segna un passo fondamentale per la sostenibilità della filiera cerealicola italiana, creando valore condiviso per l’industria, l’ambiente e il consumatore finale.

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