Angelo Sabelli, Galeati, Simone Mariani e Paolo Pini posano insieme durante l'acquisizione del Caseificio Pini.

Sabelli acquisisce Caseificio Pini

Il gruppo marchigiano consolida la leadership nel mercato dei freschi con l'operazione che punta a potenziare la produzione e gestire meglio il siero. Focus su ricotta e materia prima
Angelo Sabelli, Galeati, Simone Mariani e Paolo Pini posano insieme durante l'acquisizione del Caseificio Pini.

Il gruppo Sabelli ha ufficializzato l’acquisizione del Caseificio Pini, una realtà storica italiana nota per il suo elevato know-how nella produzione di ricotta. L’operazione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’azienda marchigiana, finalizzato a espandere l’offerta in segmenti adiacenti al proprio core business e a consolidare la posizione di leadership nel comparto dei formaggi freschi.

Controllo della filiera e valorizzazione del siero

L’integrazione del Caseificio Pini riveste una valenza industriale cruciale. In un contesto di mercato complesso, caratterizzato da una crescente richiesta internazionale di siero di latte, materia prima essenziale per la produzione di ricotta e ingrediente sempre più ricercato nell’industria alimentare per i prodotti high-protein, l’acquisizione permette a Sabelli di gestire direttamente la filiera. In questo modo, l’azienda assicura il completo utilizzo della materia prima prodotta nei propri stabilimenti, garantendo continuità, qualità e valore aggiunto a tutta la produzione.

Le strategie per il futuro

“L’acquisizione del Caseificio Pini rappresenta un passaggio coerente e ambizioso all’interno del percorso di sviluppo del Gruppo Sabelli – commenta Simone Mariani, Ad di Sabelli – e ci permette di ampliare la nostra capacità produttiva, assorbendo tutta la materia prima dei nostri stabilimenti. Insieme alle nuove linee presenti nel nostro stabilimento di Mantova, ci consente di gettare le basi per diventare uno dei principali player nel mondo della ricotta, alimento che oggi, per le sue peculiarità, vede una domanda crescente nel mercato”.

“In un momento storico in cui il siero di latte rappresenta una materia prima così strategica per il settore lattiero-caseario – prosegue Angelo Davide Galeati, Ad di Sabelli – questa acquisizione ci permette di assicurarcene la disponibilità e di valorizzarlo all’interno del nostro gruppo e della nostra filiera, garantendo continuità, qualità e un forte valore aggiunto alle nostre produzioni”.

“Da diversi anni il gruppo Sabelli è per il Caseificio Pini un partner fondamentale per quanto concerne la fornitura del siero”, sottolinea Paolo Pini, Ceo del Caseificio Pini. “La nostra intesa nasce da una visione comune: la produzione di una ricotta d’eccellenza, realizzata nel segno della tradizione. Con l’ingresso nel gruppo Sabelli, Caseificio Pini garantisce e accelera il proprio percorso di crescita, potendo contare su una disponibilità costante di materia prima di alta qualità. La mia permanenza nella compagine sociale e la riconferma nel ruolo di Amministratore delegato testimoniano la continuità nella gestione e la profonda fiducia reciproca. Insieme, grazie a nuove sinergie industriali e commerciali, saremo pronti a raggiungere traguardi sempre più importanti”.

Un polo d’eccellenza per i freschi

Con un fatturato di 440 milioni di euro, sei siti produttivi e 1.000 tra dipendenti e collaboratori, Sabelli Group continua la sua strategia di espansione. Dopo l’acquisizione di Stella Bianca nel 2024, questa operazione conferma la volontà di crescere sia in termini di volumi che di innovazione, rafforzando uno dei principali poli italiani per la produzione di mozzarella, burrata e stracciatella.

© Riproduzione riservata