La Doria, nel 2023 ricavi in crescita del +20,6%

Il fatturato ha raggiunto 1,228 miliardi di euro. A trainare la crescita Linea Rossa (+34%), legumi, vegetali e pasta in scatola (+27,5%) e sughi (+26,2%). Quest’anno investimenti per oltre 30 milioni di euro
La Doria, nel 2023 ricavi in crescita del +20,6%

Il Cda de La Doria Spa ha approvato il bilancio consolidato 2023, caratterizzato da ricavi in aumento del +20,6% rispetto all’esercizio precedente. Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da notevoli incertezze ed uno scenario macroeconomico affetto da forti pressioni inflazionistiche, i risultati della gestione del gruppo evidenziano infatti un forte miglioramento rispetto al 2022: il fatturato 2023 ammonta a 1,228 miliardi di euro, rispetto ai 1,018 miliardi dell’esercizio precedente.

Questo traguardo è frutto non solo dell’aumento dei listini, ma anche di un incremento dei volumi venduti e degli ampi investimenti realizzati da La Doria negli ultimi cinque anni: circa 142 milioni di euro tra 2019 e 2023, tra cui spiccano i 60 milioni per l’aumento della capacità produttiva e per la logistica, gli oltre 20 milioni in interventi relativi alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico e i circa 10 milioni per la digital transformation. Per il 2024 La Doria ha previsto ulteriori investimenti per oltre 30 milioni nei medesimi ambiti.

La crescita de La Doria è effetto sia della flessibilità del nostro gruppo nel fronteggiare le sfide e cogliere le opportunità, sia della nostra capacità di adattamento alle mutevoli condizioni del mercato. Abbiamo mantenuto il focus sullo sviluppo commerciale e sull’espansione dei nostri mercati principali; in parallelo abbiamo continuato a concentrarci sull’ottimizzazione degli approvvigionamenti e dei processi produttivi, grazie a nuovi importanti investimenti”, dichiara il Ceo del gruppo Antonio Ferraioli (nella foto).

PRODOTTI

Per quanto riguarda la composizione del fatturato per tipologia di prodotto, la “Linea rossa” ha raggiunto un incremento complessivo del +34%, in forte miglioramento anche la “Linea legumi, vegetali e pasta in scatola” (+27,5%), mentre la “Linea sughi” ha fatto registrare un +26,2 per cento. Infine, la “Linea frutta” mostra un +0,9%, mentre le linee “Trading” – che comprendono i prodotti che la Controllata Ldh (La Doria) Ltd importa da terzi e commercializza sul mercato inglese (come la pasta secca, il tonno, il salmone, il mais in scatola e altri) – segnano un aumento del +10,6 per cento.

MARCHI

In merito alla suddivisione del fatturato per marchi, nell’esercizio 2023 il peso delle private label ha raggiunto il 95,6% mentre il restante 4,4% è stato generato con i marchi aziendali e con il copacking industriale: un dato che conferma come i marchi del distributore rappresentino un elemento centrale dell’attività del gruppo.

RICAVI PER AREA

La ripartizione dei ricavi per area geografica mostra un’incidenza del mercato italiano pari al 15,5%, mentre l’export pesa per il 84,5%. La Doria esporta in 60 paesi: il principale mercato estero resta la Gran Bretagna, seguita da Germania, paesi scandinavi, Australia e Nuova Zelanda e paesi dell’Est Europa. L’export è aumentato del +22,6% anche grazie alla soddisfacente crescita dei volumi, mentre il mercato domestico, secondo per dimensione dopo il Regno Unito, ha registrato un fatturato in crescita del +11 per cento.

OBIETTIVI PER IL FUTURO

Per quanto riguarda i prossimi passi, le leve della nostra strategia di crescita rimarranno l’aumento della domanda di prodotti alimentari made in Italy all’estero e il costante sviluppo delle private label. Guardiamo con fiducia al futuro, consapevoli delle sfide ma convinti di poterle affrontare con successo; anche grazie ai rapporti consolidati con i nostri clienti, e consapevoli di poter generare valore sostenibile per tutti gli stakeholder”, conclude Ferraioli.

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