Il 2025 per Entroterra si è chiuso con un’importante acquisizione: il gruppo marchigiano è diventato ufficialmente proprietario del 100% di Pastificio Granarolo. La compagine societaria del pastificio era composta per il 50% da Granarolo Spa e per l’altro 50% dalla famiglia Mattei, storica proprietaria del pastificio, nato nel 1914.
LEADER NELLA PASTA SECCA ALL’UOVO
Con l’acquisizione di Pastificio Granarolo, un’operazione da nove milioni euro, Entroterra si qualifica e consolida come produttore leader di pasta secca all’uovo in Italia. “Un risultato che dà merito al nostro know-how e all’impegno che da sempre abbiamo profuso sui prodotti di pasta secca all’uovo. Un traguardo raggiunto con un percorso di crescita strategico che, con il rilancio delle attività e dei prodotti di Pastificio Granarolo, pone le basi a performance ancora più rilevanti e ambiziose”, sottolinea Federico Maccari, Titolare e direttore commerciale Entroterra, che presidia il mercato con il suo storico brand La Pasta di Camerino. “L’obiettivo di Entroterra, è quindi quello di continuare a crescere su questo mercato, sia sul segmento premium con prodotti che saranno tutti realizzati a Camerino, che sul segmento mainstream, con prodotti che realizzeremo a Granarolo”.
IL PIANO DI RILANCIO
L’acquisizione permette dunque all’azienda di Camerino di ampliare l’offerta e di inglobare nuove quote di mercato nazionale e internazionale nel segmento della pasta all’uovo. L’obiettivo è quello di integrare le eccellenze produttive e assicurare centralità a un marchio storico. Il piano di rilancio di Granarolo prevede investimenti sulle persone, gli impianti tecnologici e i processi, al fine di coniugare efficienza produttiva e tradizione artigianale. Dal canto suo, il Gruppo Granarolo conferma la decisione di focalizzarsi sul mercato del latte e dei suoi derivati.
