Il comparto dei prodotti Mdd si conferma uno dei motori di crescita della distribuzione moderna e del sistema economico italiano: nel 2025 il fatturato complessivo della private label ha raggiunto 31,5 miliardi di euro, in aumento del 6,8% rispetto all’anno precedente. I dettagli del rapporto redatto da TEHA per ADM evidenziano, inoltre, che le aziende fornitrici che hanno lavorato per oltre l’80% nella produzione di prodotti a marca del distributore nell’ultimo decennio hanno aumentato in media il proprio fatturato dell’11%. Un valore che si attesta al 7% per chi ha un’incidenza di produzione Mdd tra il 50% e l’80% e del 5% chi ha una produzione MDD inferiore al 50%.
FIDUCIA E RISPARMIO
Oggi 9 italiani su 10 si fidano dei prodotti Mdd, che in questi anni hanno difeso il potere d’acquisto delle famiglie italiane agevolando 22 miliardi di euro di risparmi dal 2020 a oggi, circa 150 euro l’anno per nucleo. Mauro Lusetti, presidente di ADM – Associazione Distribuzione Moderna spiega come “la fiducia si costruisce su pilastri quali l’accessibilità, la coerenza e la capacità di far evolvere l’offerta e saper intercettare i cambiamenti della società, rispondendo alla riduzione della capacità di spesa con un’offerta Mdd sempre più ampia, innovativa e responsabile. Fatti rilevanti per i clienti, che hanno contribuito a far crescere la Mdd a una velocità doppia di quella del mercato”.
Secondo Valerio de Molli, Managing Partner & Ceo di The European House – Ambrosetti e TEHA Group, “la DM è una vera e propria cinghia di trasmissione del valore che si crea dalla filiera produttiva al consumatore finale. Nel 2024 il settore ha generato 173 miliardi di euro di fatturato, 28,9 miliardi di valore aggiunto e 454 mila occupati, con oltre 70 mila nuovi posti di lavoro creati negli ultimi dieci anni, attestandosi come 9° settore economico per crescita occupazionale nello stesso periodo, più di telecomunicazioni, tessile e amministrazione pubblica”.
UN VALORE PER L’ECONOMIA NAZIONALE
I prodotti Mdd in Italia sono in crescita anche in termini di volumi (+4%) rispetto al 2024 soprattutto al sud e nelle isole, dove l’incremento è oltre il doppio rispetto alla media nazionale in termini di valore e circa il triplo per volume. Risultati che generano valore diretto in tutti i territori. Come evidenzia il rapporto TEHA, le aziende Mdd partner sono distribuite in modo equilibrato: il 32% nel nord est, il 27% a nord ovest, il 24% al sud e isole e solo lievemente meno nel centro Italia. Il valore generato dalle aziende MDD partner è cresciuto, inoltre, a un tasso annuo doppio, negli ultimi 10 anni, rispetto a quello dell’industria alimentare ed è stato distribuito in maniera equa in tutte le zone del Paese.