Il mercato del latte registra segnali di contrazione che spingono istituzioni e operatori a mettere in campo misure straordinarie. Secondo gli ultimi dati Ismea aggiornati a settembre 2025, in Italia i consumi di latte fresco segnano un -7%, mentre il latte a lunga conservazione si attesta a -1,2%.
Un andamento che, pur in presenza di un aumento dei volumi di yogurt e formaggi freschi, evidenzia la necessità di un cambio di passo per una delle filiere più strategiche dell’agroalimentare nazionale.
L’ITALIA CHIEDE MISURE STRAORDINARIE A LIVELLO UE
Nel corso del recente Tavolo del Latte, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato l’urgenza di un’azione coordinata a livello comunitario per fronteggiare le criticità del comparto. Tra le proposte avanzate rientrano campagne straordinarie di promozione finalizzate a:
- Valorizzare i contenuti nutrizionali del latte;
- Rafforzare la comunicazione sulla sostenibilità della filiera;
- Promuovere la qualità dei formaggi Dop e Igp;
- Stimolare i consumi interni;
- Consolidare la presenza sui mercati internazionali.
L’obiettivo è sostenere una filiera che rappresenta un asset economico, sociale e culturale di primo piano per il Paese.
USA: RITORNO AL LATTE INTERO NELLE SCUOLE
Nel frattempo, negli Stati Uniti il rilancio passa da un intervento normativo mirato. Con il Whole Milk for Healthy Kids Act of 2025, recentemente entrato in vigore nelle mense scolastiche, vengono reintrodotte diverse opzioni di latte con più grassi, incluso il latte intero, dopo anni di restrizioni. Il primo target individuato sono i bambini, con l’intento di ampliare la scelta nutrizionale e sostenere al contempo l’industria lattiero-casearia statunitense.
LA POSIZIONE DELLA COOPERAZIONE LATTIERO-CASEARIA
“Oggi, il calo del consumo di latte, seppur a fronte di un aumento dei volumi di yogurt e formaggi freschi, ci impone una presa di coscienza e una messa in atto di misure straordinarie”, commenta Giovanni Guarneri, Presidente del Comitato di settore lattiero-caseario di Confcooperative Fedagripesca. “Dobbiamo agire oggi per garantire domani un futuro competitivo al latte e ai formaggi e la sopravvivenza di una filiera che rappresenta un motore di sviluppo sostenibile, identità culturale e sicurezza alimentare”.
La cooperazione è già attiva sul fronte della valorizzazione attraverso la campagna “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, promossa dal settore lattiero-caseario dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzata da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea. L’iniziativa punta a contrastare fake news e pregiudizi, ribadendo il ruolo del latte e dei suoi derivati in una dieta equilibrata, anche alla luce del cambiamento delle abitudini alimentari e delle nuove tendenze di consumo.