È molto nutrita anche quest’anno la presenza delle cooperative italiane a Fruit Logistica, la più importante fiera internazionale del settore ortofrutticolo, inaugurata oggi a Berlino e in programma fino al 6 febbraio. Sono oltre 200 le imprese associate presenti in fiera, anche attraverso consorzi e strutture commerciali, a rappresentare un sistema che conta più di 45.000 produttori ortofrutticoli, dal Trentino alla Sicilia.
Un modello organizzato che fa capo a oltre 500 cooperative aderenti a Confcooperative, capaci di generare un fatturato complessivo superiore agli otto miliardi di euro, e che da anni viene indicato dalle istituzioni europee come uno dei più virtuosi a livello comunitario.
“Un sistema aggregato – commenta Davide Vernocchi, Presidente del settore Ortofrutta di Confcooperative – che la Commissione e gli Stati membri indicano da tempo come esempio per l’utilizzo efficiente delle risorse attraverso i programmi operativi delle organizzazioni di produttori”. Proprio in virtù dei risultati raggiunti in termini di innovazione, sostenibilità ambientale, ricerca e formazione, la Commissione Europea ha posto l’obiettivo di estendere il modello dell’ortofrutta anche ad altri settori.
Secondo Vernocchi, tuttavia, resta centrale la necessità di tutelare il quadro normativo esistente: “Auspichiamo che la salvaguardia e il rafforzamento del modello delle organizzazioni di produttori restino priorità per Bruxelles. Nella proposta del nuovo quadro normativo, che apre a una sostanziale deregulation, esiste il rischio di perdere certezze oggi consolidate, a partire dal budget aperto per il settore”.
La difesa e la valorizzazione dell’ortofrutta italiana saranno al centro anche dell’intervento che Davide Vernocchi, in qualità di Vice presidente di Fedagripesca Confcooperative, terrà oggi pomeriggio alla tavola rotonda “Il settore ortofrutticolo tra incertezze dei mercati e sfide regolatorie”, in programma presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Berlino. L’iniziativa, patrocinata dalle principali sigle del settore tra cui Confcooperative, vedrà la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambasciatore d’Italia.
