Nei giorni scorsi Realco, la cooperativa reggiana attiva nella grande distribuzione organizzata con le insegne Sigma, Economy e il discount Ecu, aveva confermato la prosecuzione delle attività durante il percorso di concordato preventivo e l’avvio di interlocuzioni per un’alleanza strategica. Oggi a fare il punto è Alessandro Camattari, Direttore commerciale e marketing di Dit – Distribuzione Italiana, che sottolinea a Food il coinvolgimento diretto del gruppo nella vicenda: “Dit sta seguendo molto da vicino la situazione del nostro socio Realco. E non potrebbe essere altrimenti visto che la cooperativa di Reggio è uno dei soci fondatori di Sigma”. Secondo Camattari, l’impegno di Dit è duplice: da un lato il dialogo costante con Realco, dall’altro la ricerca di soluzioni sostenibili in grado di garantire continuità alla struttura distributiva e agli imprenditori che, per oltre 60 anni, hanno rappresentato l’insegna Sigma in Emilia-Romagna. “Il nostro impegno è indirizzato sicuramente verso una soluzione intra sistema che coinvolga anche altri soci di Dit, in primis Consorzio Europa, e che vada nella direzione di superare questo momento di difficoltà, ma soprattutto verso un rilancio della stessa Realco, dell’insegna, dei soci imprenditori e dei clienti. Naturalmente siamo impegnati anche nel dialogo e nella ricerca di soluzioni sostenibili che possano garantire continuità alla struttura distributiva e a tutti quegli imprenditori che per oltre 60 anni sono stati custodi dell’insegna Sigma in Emilia-Romagna. Esiste un grande valore, intangibile ma reale, nella fedeltà e nella fiducia che gli imprenditori hanno saputo sviluppare nel territorio attorno all’insegna Sigma, un vero patrimonio di relazioni che deve avere continuità”.
Nei giorni scorsi, Realco aveva precisato che la prosecuzione dell’attività aziendale non è in discussione, mentre il nuovo piano industriale, attualmente in via di predisposizione, sarà imperniato sull’aggregazione con uno dei principali gruppi della Gdo, oggi in fase di selezione. Un’ipotesi che trova fondamento nel forte interesse manifestato da alcuni dei maggiori operatori del settore, elemento che, secondo Realco, rafforza la sostenibilità del progetto.
