Riso Gallo, tra le più grandi riserie d’Europa e tra le più antiche industrie risiere italiane, ha incontrato la comunità agricola in occasione della terza edizione dell’evento Il Riso che Sostiene. Un’occasione di confronto per riflettere sulle trasformazioni in atto nel settore, in un contesto segnato da crescente pressione climatica, volatilità dei costi produttivi e nuove sfide normative e che vede l’innovazione e l’implementazione di pratiche sostenibili come strumenti concreti per garantire un futuro duraturo e redditivo alle aziende agricole. Accanto a Riso Gallo, hanno preso parte all’iniziativa partner di rilievo come Credem, Water & Life Lab, SATA, Syngenta, BASF, xFarm Technologies e Deutz Fahr, contribuendo a un confronto articolato tra visione strategica, strumenti operativi e innovazione di filiera.
L’IMPORTANZA DELL’AGRICOLTURA RIGENERATIVA
L’intento primario dell’evento – il primo nell’anno in cui Riso Gallo festeggia 170 anni di attività – e, in generale, dell’impegno profuso dall’azienda in oltre dieci anni, è sintetizzato dalla necessità di ampliare la conoscenza degli agricoltori sull’agricoltura rigenerativa e di renderne tangibili i benefici.
“Crediamo che la sostenibilità, per essere davvero efficace, debba essere anche economicamente sostenibile, ha dichiarato Riccardo Preve, Consigliere delegato di Riso Gallo. “Come azienda è nostro dovere dare valore al percorso delle aziende agricole che scelgono di investire in pratiche sostenibili e per favorire la condivisione di esperienze all’interno della filiera. Siamo fortemente impegnati in questo ambito su diverse direttrici e la formazione e il supporto continuativo alle aziende attraverso i nostri agronomi è una di esse”.
Guarda la video intervista a Riccardo Preve, Consigliere delegato Riso Gallo ↓
LE AZIENDE PREMIATE
Questo percorso di accompagnamento e innovazione trova una sintesi nel Premio Mario Preve per un’Agricoltura Sostenibile, nato per valorizzare le aziende agricole che si distinguono per l’adozione di pratiche responsabili e per la capacità di coniugare sostenibilità ambientale, gestione efficiente e visione di lungo periodo. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati i riconoscimenti dell’edizione 2026, che hanno visto distinguersi:
- Premio Migliore Azienda Agricola, assegnato alla Società Agricola Santa Maria dei Cieli, per il punteggio più elevato conseguito nella classifica generale;
- Premio Donna in Agricoltura, conferito alla Società Agricola Cerere 81, per il percorso di leadership femminile e la gestione sostenibile dell’azienda;
- Premio Innovazione, attribuito a Padus società semplice agricola, per l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate applicate alla risicoltura;
- Premio Biodiversità, assegnato alla Società Agricola Manzi, per l’impegno concreto nella tutela degli ecosistemi della risaia;
- Premio Speciale Azienda Storica, conferito alla Società Agricola Dott. Federico Radice Fossati, per il valore della continuità agricola e il profondo legame con il territorio in 500 anni di storia.
